Assistenza domiciliare: le novità dal sindaco e la risposta di PrimaVera Alternativa

Si anima il dibattito politico su servizi essenziali per la comunità

giovedì 12 marzo 2026
A cura di La Redazione
Si anima ancora il dibattito cittadino a Giovinazzo sull'assistenza domiciliare. Di seguito riportiamo le posizioni del sindaco, Michele Sollecito, e del principale gruppo di opposizione, PrimaVera Alternativa.

IL SINDACO SOLLECITO SULLA SCELTA DELL'AMBITO MOLFETTA-GIOVINAZZO
«Nei giorni scorsi abbiamo approvato in Ambito Molfetta-Giovinazzo l'ultimo schema di compartecipazione per il servizio SAD e ADI. Si era generata molta confusione sul tema e ora che stiamo lanciando la nuova manifestazione d'interesse posso esprimermi compiutamente sul tema.
Non possiamo disporre di tutte le ore che avevamo in passato grazie ai fondi ministeriali PAC, per cui si è resa necessaria una nuova gara per appaltare il servizio con un numero di ore che comunque garantisce la piena occupabilità del personale finora impegnato. La platea dei beneficiari verrà individuata mediante graduatoria ISEE e non più a sportello.
L'eventuale compartecipazione non sarà più individuata come prima mediante "scaglioni" ma sarà applicata la formula proporzionale per ciascun utente. Dopo aver formulato alcune ipotesi in base alla platea dei beneficiari storici abbiamo quindi ritoccato la soglia di esenzione piena e la soglia massima oltre la quale scatta l'eventuale compartecipazione piena. Altri dettagli li trovate in queste slides che allego per facilitare la consultazione su un tema così complesso.
Ringrazio i sindacati unitari (CIGL, CISL e UIL) che hanno compreso e approvato il nostro modo di agire e di trovare una soluzione accettabile su tutto in un contesto di risorse economiche ridotte non certo per nostra volontà».

Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
Il sunto in quadri proposto dal Sindaco
n
n



PVA RIVENDICA IL RISULTATO RAGGIUNTO
«Quando abbiamo denunciato la stangata sulle tariffe dell'assistenza domiciliare per disabili gravi e anziani, il Sindaco ha provato a minimizzare. Abbiamo risposto portando dati, numeri e confronti con gli altri Comuni. Abbiamo dato voce alle famiglie, dimostrando che quei rincari erano ingiusti e sproporzionati. Oggi arriva un primo risultato.
Il Sindaco di Giovinazzo e il Commissario prefettizio di Molfetta sono stati costretti a rivedere le tariffe:
- ​la soglia di esenzione salirà a 5.500 euro;
- la soglia massima di compartecipazione per i servizi SAD e ADI passerà da 15.000 a 30.000 euro.
​Si tratta di un passo avanti che però non ci soddisfa affatto.
Le tariffe, seppur ridotte rispetto alla prima versione, continuano a pesare enormemente sulle famiglie che assistono persone non autosufficienti.
​Il confronto reale tra il 2025 e il 2026 parla chiaro:
- ​con un ISEE di 10.000 euro, la tariffa oraria passerà da 4,00 euro a 6,62 euro (+65%).
- ​con un ISEE di 15.000 euro, la tariffa oraria passerà da 4,50 euro a 9,92 euro (più del doppio).
​C'è davvero poco di cui andare fieri.
Se oggi qualcosa è cambiato è solo perché qualcuno ha avuto il coraggio di denunciare. Noi continueremo a farlo, ogni volta che verranno penalizzati i più deboli».