Pasquale Salvemini
Pasquale Salvemini
Cronaca

Salvemini getta acqua sul fuoco: «Nessuna emergenza cinghiali»

Per l'attivista regionale del WWF «la situazione è sotto controllo. È la caccia a provocarne lo sconfinamento»

«Nessuna emergenza cinghiali, nessun allarmismo fuori luogo. Attualmente la popolazione dei cinghiali è sotto controllo e molte sono state le catture effettuate sia dal Comune di Bari sia dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia».

È quanto dichiara Pasquale Salvemini, del WWF Puglia, dopo le segnalazioni della presenza di cinghiali, avvistati nelle campagne fra Giovinazzo e Bitonto, nei pressi delle cave di San Pietro Pago. «Si tratta - prosegue - di un'emergenza montata ad arte per creare allarmismo, ma questi animali, che sono stati immessi anni or sono sul nostro territorio solo per scopi venatori, il più delle volte sconfinano perché spinti dal bracconaggio».

Secondo l'attivista molfettese, quindi, che ricopre anche l'incarico di delegato regionale della Lega per l'Abolizione della Caccia, «è l'attività venatoria, molto attiva in Puglia, oltre alla continua urbanizzazione dei nostri centri urbani, a colpire questi animali, diffondendoli maggiormente sui nostri territori, nelle nostre lame e quasi a ridosso delle nostre città, creando danni alle coltivazioni agricole e causando incidenti stradali».

Da non sottovalutare, il loro possibile attraversamento lungo la strada statale 16 bis molto trafficata soprattutto in questo periodo e per tutta la stagione estiva, dove l'Anas ha installato ai bordi della sede stradale, in modo congruo e ben visibile, la segnaletica verticale di pericolo indicante il possibile transito di animali selvatici, in particolar modo di cinghiali. Il comportamento da adottare è quello di rallentare e di prestare massima attenzione.

Infine il problema incolumità. Il cinghiale in sé non è pericoloso per l'uomo, ma la femmina con i suoi cuccioli essendo estremamente protettiva può arrivare ad attaccare anche in caso di un incontro casuale. «Sono animali sostanzialmente innocui, che temono l'uomo - conferma Salvemini - ma come tutti gli animali, si difendono in caso di presenza di cuccioli. Se si incontrano occorre arretrare lentamente e lasciare una via di fuga agli animali».

Per il responsabile regionale del WWF, dunque, «le responsabilità su una gestione scellerata dei territori ricadono sull'uomo. Abbiamo costruito sulle lame e sulle spiagge, quindi non ci spaventiamo se vediamo uno sciame d'api o un serpente attraversare le nostre città o se chiedono la residenza anche volpi e cinghiali».
  • Pasquale Salvemini
  • Cinghiali Giovinazzo
  • WWF Puglia
Altri contenuti a tema
Falco pecchiaiolo in difficoltà recuperato dalla Polizia Locale Falco pecchiaiolo in difficoltà recuperato dalla Polizia Locale Il volatile è stato consegnato dal WWF all'Osservatorio Faunistico di Bitetto per le cure del caso
Cinghiali inseguiti dai cani, intervengono le Guardie Campestri Cinghiali inseguiti dai cani, intervengono le Guardie Campestri Nel territorio comunale di Giovinazzo, lungo la strada provinciale 88 per Bitonto
Colombo incastrato su un cavo: i Vigili del Fuoco lo salvano Colombo incastrato su un cavo: i Vigili del Fuoco lo salvano Il curioso episodio in via Lupis. Tutti col fiato sospeso sino al lieto fine: salvato ed affidato al WWF Puglia
Natrice scambiata per vipera: uccisa per paura Natrice scambiata per vipera: uccisa per paura Il rettile, una biscia non velenosa, è stata recuperata da Polizia Locale e WWF Puglia
La tartaruga Petrolina liberata in mare dopo le cure La tartaruga Petrolina liberata in mare dopo le cure L'esemplare di caretta caretta, recuperato a Giovinazzo, è tornato in libertà dopo essere stato curato
Gabbiano infilzato da un amo, i bagnanti gli salvano la vita Gabbiano infilzato da un amo, i bagnanti gli salvano la vita L'animale è stato trovato in località Trincea e soccorso dai volontari del WWF Puglia
Un tuffo nel blu per la caretta caretta Rick Un tuffo nel blu per la caretta caretta Rick Dopo le cure l'esemplare recuperato due mesi fa è tornato a casa: la liberazione ieri
Salvata tartaruga avvolta in un sacco di nylon Salvata tartaruga avvolta in un sacco di nylon Per Salvemini «questo è l’ennesimo scempio causato dall'uomo e dal suo inquinamento»
© 2001-2019 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.