Foto Comune di Bussero " />
Vita di città
"Perin d'Or" al giovinazzese Giuseppe Palmiotto
Il suo costante impegno nel volontariato premiato nel comune del Milanese
Giovinazzo - martedì 13 ottobre 2026
Non sarà l'Ambrogino d'Oro consegnato a Milano a personalità che si sono distinte in diversi ambiti, ma il Perin d'Or resta un "must" nella provincia lombarda per dar merito a chi fa il bene di una comunità.
E Giovinazzo può andar fiera, poiché un suo figlio, legatissimo alla terra d'origine, lo ha ricevuto quest'anno a Bussero, nel Milanese, per il suo impegno costante nel volontariato. Lui è Giuseppe Palmiotto, classe 1961, ben 46 anni trascorsi per lavoro in Lombardia, amore per la Puglia intatto, ma grande presenza nella comunità cittadina lombarda.
La consegna è avvenuta domenica 11 ottobre durante "Bussero in festa", la grande festa cittadina. Il "Perin" - come ci ha raccontato lo stesso Palmiotto - è sostanzialmente una pera che un tempo era tratto identitario della cittadina dell'area metropolitana meneghina. Giuseppe Palmiotto è dunque "cittadino benemerito" per il suo impegno nel mondo del volontariato, nell'assistenza a fragili, agli ultimi, cristianamente presente quando conta.
Si tratta del secondo giovinazzese premiato col "Perin d'Or". Nel 2007, infatti, il primo a riceverlo fu Nicola De Ceglie. Orgoglio giovinazzese, dunque. Lontano dalla casa natìa, ma a casa in una comunità che sente sua: Giuseppe Palmiotto figlio di una Giovinazzo che sa distinguere per il bene ed il bello che porta anche a chilometri di distanza.
E Giovinazzo può andar fiera, poiché un suo figlio, legatissimo alla terra d'origine, lo ha ricevuto quest'anno a Bussero, nel Milanese, per il suo impegno costante nel volontariato. Lui è Giuseppe Palmiotto, classe 1961, ben 46 anni trascorsi per lavoro in Lombardia, amore per la Puglia intatto, ma grande presenza nella comunità cittadina lombarda.
La consegna è avvenuta domenica 11 ottobre durante "Bussero in festa", la grande festa cittadina. Il "Perin" - come ci ha raccontato lo stesso Palmiotto - è sostanzialmente una pera che un tempo era tratto identitario della cittadina dell'area metropolitana meneghina. Giuseppe Palmiotto è dunque "cittadino benemerito" per il suo impegno nel mondo del volontariato, nell'assistenza a fragili, agli ultimi, cristianamente presente quando conta.
Si tratta del secondo giovinazzese premiato col "Perin d'Or". Nel 2007, infatti, il primo a riceverlo fu Nicola De Ceglie. Orgoglio giovinazzese, dunque. Lontano dalla casa natìa, ma a casa in una comunità che sente sua: Giuseppe Palmiotto figlio di una Giovinazzo che sa distinguere per il bene ed il bello che porta anche a chilometri di distanza.



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