WSE Trophy, il grazie del sindaco all'AFP ed a tutti i giovinazzesi

Sollecito: «Una partita è stata persa ma una sfida è stata vinta»

domenica 15 marzo 2026 10.24
A cura di Gianluca Battista
«Una partita è stata persa ma una sfida è stata vinta: Giovinazzo ha risposto positivamente alla chiamata dell'AFP, vedere così pieno il PalaPansini è stata un'emozione fortissima!».

Così il sindaco Michele Sollecito, in un post social, ha voluto rimarcare la bellezza di un sabato da ricordare comunque, entrato già nella storia sportiva della città di Giovinazzo. Sconfitta sul campo per 3-5 nella semifinale della WSE Trophy (l'equivalente hockeistico della Conference League del calcio, per semplificarla per i non addetti), organizzata tra le mura amiche, l'AFP Giovinazzo è stata nuovamente collante sociale, ha riportato al PalaPansini migliaia di spettatori, trasversali alle generazioni. E, come accade per la nazionale di calcio, è esploso nelle ore precedenti la manifestazione un senso di appartenenza che da queste parti solo quel progetto nato nel Parco Scianatico, oltre 50 anni fa, sa muovere. Una grande festa costruita grazie all'impegno del sodalizio sportivo e del comitato organizzatore con Francesco Cassano e degli amministratori, tra tutti l'assessora allo Sport, Vincenza Serrone, ed il vicensindaco Gaetano Depalo.

«Ora - scrive il sindaco Sollecito - testa e gambe al campionato. Ringrazio il presidente Francesco Minervini e tutti i suoi collaboratori per aver reso indimenticabile la serata di ieri al di là del risultato sportivo. Mi ha fatto molto piacere vedere le colonne gloriose dell'AFP anni '80, tutti insieme a tifare e tutti consapevoli che ci sono molte pagine ancora da scrivere nel nostro futuro sportivo! E poi, la scenografia immaginata dai nostri Ultras è arte pura».
Una coreografia imponente, probabilmente la più bella della storia hockeistica giovinazzese perché ricca di dettagli. Una giornata ed una serata che comunque saranno tramandate alle future generazioni. Perché a Giovinazzo la storia non si cambia: stecca, pattini e pallina fanno ancora battere forte il cuore.