Defender Giovinazzo C5, la vittoria sul Taranto vale il quarto posto
I biancoverdi vincono 6-3 (doppietta di Tanke) e sperano ancora nella qualificazione ai play-off ad un turno dal termine
domenica 12 aprile 2026
10.21
Una vittoria, la quindicesima stagionale, per sperare ancora nella qualificazione alla post-season ad una sola giornata dal termine della stagione regolare. Nel venticinquesimo turno del girone B di serie A2 Elite, infatti, il Defender Giovinazzo C5 supera 6-3 la New Taranto e riconquista il quarto posto in classifica, continuando a sperare in un piazzamento in vista dei play-off.
Per farlo, però, i biancoverdi del presidente Carlucci sono obbligati a vincere sabato prossimo, a Reggio Calabria, contro la Cadi Futura. Match a senso unico, quello disputato al PalaPansini, aperto con il ricordo di Christian Cesario, addetto stampa rossoblu scomparso un mese fa a soli 33 anni, e chiuso con la doppietta di Tanke e le reti di Palumbo, Fanfulla, Difonzo e Dibenedetto per il 6-3 finale.
L'ex Bommino, senza lo squalificato Lima, anche lui ex di turno, e l'infortunato Segovia, manda in campo Lupinella, Espindola, Lopes, Di Pietro e Zatsuga, mentre Menini, privo di Piscitelli, risponde con Di Capua, Cutrignelli, Dibenedetto, Difonzo e Fanfulla. Inizio in sordina delle due compagini con il vantaggio Defender che matura al 6' con la rete di Palumbo bravo a trovare la rete dell'1-0 dopo il calcio d'angolo di Difonzo.
Pronta reazione del Taranto all'8' con una punizione che Espindola tocca per la bordata di Giannace, lesto a beffare Di Capua per l'1-1. L'assolo straripante di Difonzo al 10' consente a Fanfulla di spingere in rete il 2-1. Espindola sempre in evidenza al 17' fallendo sottorete la marcatura, poi sul capovolgimento di fronte Marolla tenta la conclusione per ben due volte, ma sulla seconda Tanke è pronto a ribadire in porta il 3-1.
Pericoloso Di Pietro quando stampa il legno. Lo imita Dibenedetto 30" dopo, anche lui fermato dal montante. Segna 19'30" il cronometro, quando un malinteso in uscita di Lupinella lascia campo libero a Difonzo che infila il 4-1 a porta vuota, punteggio che chiude la prima metà di gara. La ripresa si apre con due palle-goal fallite in sequenza prima da Tanke, solo davanti a Lupinella, e poi da Difonzo, mentre sull'altro versante si supera Di Capua che ferma Quinto lanciato a rete.
Dall'8' Bommino rischia Di Pietro come power play e il palo colpito da Difonzo grazia il Taranto. Zatsuga, al 16', si ritrova a centro area la palla del 4-2 che non si lascia sfuggire. Lesto Tanke, un minuto dopo, ad intercettare un passaggio errato a centrocampo e a segnare il 5-2 a porta indifesa. Ancora Zatsuga al 19'34" segna il 5-3 cercando di riaccendere le ultime possibilità prontamente spente, a 9" dal termine, da Dibenedetto che firma l'ultima rete di giornata. Finisce 6-3.
«Abbiamo lavorato molto in queste ultime tre settimane pensando a non prendere gol - ha detto al termine della gara il responsabile dell'area tecnica Gustavo Menini - e quello che avevamo preparato si è avverato». Il Defender Giovinazzo C5 ha chiuso la regolar season al PalaPansini con una vittoria: «L'atteggiamento della squadra, per tutta la stagione, è stato questo - ha continuato il tecnico giovinazzese -, poi la cattiveria agonistica dei miei ragazzi ci ha permesso di ottenere il successo».
I biancoverdi sono quarti, sempre in corsa per la post-season: «Siamo tra le migliori squadre del girone di ritorno - ha detto ancora -, abbiamo vinto con il Taranto, il Sulmona e il Pescara eppure non siamo ancora certi della qualificazione ai play-off, a dimostrazione del livello altissimo di questo campionato», ha concluso Menini.
Per farlo, però, i biancoverdi del presidente Carlucci sono obbligati a vincere sabato prossimo, a Reggio Calabria, contro la Cadi Futura. Match a senso unico, quello disputato al PalaPansini, aperto con il ricordo di Christian Cesario, addetto stampa rossoblu scomparso un mese fa a soli 33 anni, e chiuso con la doppietta di Tanke e le reti di Palumbo, Fanfulla, Difonzo e Dibenedetto per il 6-3 finale.
L'ex Bommino, senza lo squalificato Lima, anche lui ex di turno, e l'infortunato Segovia, manda in campo Lupinella, Espindola, Lopes, Di Pietro e Zatsuga, mentre Menini, privo di Piscitelli, risponde con Di Capua, Cutrignelli, Dibenedetto, Difonzo e Fanfulla. Inizio in sordina delle due compagini con il vantaggio Defender che matura al 6' con la rete di Palumbo bravo a trovare la rete dell'1-0 dopo il calcio d'angolo di Difonzo.
Pronta reazione del Taranto all'8' con una punizione che Espindola tocca per la bordata di Giannace, lesto a beffare Di Capua per l'1-1. L'assolo straripante di Difonzo al 10' consente a Fanfulla di spingere in rete il 2-1. Espindola sempre in evidenza al 17' fallendo sottorete la marcatura, poi sul capovolgimento di fronte Marolla tenta la conclusione per ben due volte, ma sulla seconda Tanke è pronto a ribadire in porta il 3-1.
Pericoloso Di Pietro quando stampa il legno. Lo imita Dibenedetto 30" dopo, anche lui fermato dal montante. Segna 19'30" il cronometro, quando un malinteso in uscita di Lupinella lascia campo libero a Difonzo che infila il 4-1 a porta vuota, punteggio che chiude la prima metà di gara. La ripresa si apre con due palle-goal fallite in sequenza prima da Tanke, solo davanti a Lupinella, e poi da Difonzo, mentre sull'altro versante si supera Di Capua che ferma Quinto lanciato a rete.
Dall'8' Bommino rischia Di Pietro come power play e il palo colpito da Difonzo grazia il Taranto. Zatsuga, al 16', si ritrova a centro area la palla del 4-2 che non si lascia sfuggire. Lesto Tanke, un minuto dopo, ad intercettare un passaggio errato a centrocampo e a segnare il 5-2 a porta indifesa. Ancora Zatsuga al 19'34" segna il 5-3 cercando di riaccendere le ultime possibilità prontamente spente, a 9" dal termine, da Dibenedetto che firma l'ultima rete di giornata. Finisce 6-3.
«Abbiamo lavorato molto in queste ultime tre settimane pensando a non prendere gol - ha detto al termine della gara il responsabile dell'area tecnica Gustavo Menini - e quello che avevamo preparato si è avverato». Il Defender Giovinazzo C5 ha chiuso la regolar season al PalaPansini con una vittoria: «L'atteggiamento della squadra, per tutta la stagione, è stato questo - ha continuato il tecnico giovinazzese -, poi la cattiveria agonistica dei miei ragazzi ci ha permesso di ottenere il successo».
I biancoverdi sono quarti, sempre in corsa per la post-season: «Siamo tra le migliori squadre del girone di ritorno - ha detto ancora -, abbiamo vinto con il Taranto, il Sulmona e il Pescara eppure non siamo ancora certi della qualificazione ai play-off, a dimostrazione del livello altissimo di questo campionato», ha concluso Menini.