Atletica leggera, la giovinazzese Viviana Marinelli eletta miglior talento pugliese

Il Gran Galà di Bisceglie ha incoronato le eccellenze regionali

martedì 24 marzo 2026
Le stelle dell'atletica pugliese hanno illuminato le Vecchie Segherie Mastrototaro a Bisceglie (BT) in una serata dedicata alla celebrazione del talento, dell'abnegazione e dei record. Il Galà dell'Atletica 2025 non è stato solo una passerella, ma il manifesto di un movimento in salute che continua a sfornare campioni pronti a dominare gli scenari internazionali. Il Galà, appuntamento centrale per il movimento regionale, ha visto sfilare i protagonisti di una stagione caratterizzata da traguardi straordinari raggiunti nel corso di un 2025 indimenticabile, costellato di record, maglie azzurre e successi, alla presenza delle autorità istituzionali e sportive.

Il trono del settore assoluto parla la lingua dell'eccellenza. Il momento più atteso della serata infatti è stato la proclamazione degli Atleti dell'Anno. Il riconoscimento femminile è andato alla biscegliese Anna Musci della Alteratletica Locorotondo, protagonista di una stagione magistrale: argento nel getto del peso alla Coppa Europa Lanci U23 di Nicosia (Cipro), dove ha stabilito il nuovo primato regionale assoluto con 16,12 metri, oltre alla partecipazione ai Campionati Europei U23 di Bergen (Norvegia). La Musci, allenata da Nicola Savino, si conferma regina indiscussa dei lanci: per lei un 2025 da incorniciare. Al suo fianco, come Atleta dell'Anno maschile, è stato premiato Davide Capobianco (di Francavilla Fontana) della Aden Exprivia Day Optical Molfetta. Allenato da Antonio Catalano, si conferma fulmine degli ostacoli con la medaglia di bronzo ai Tricolori Promesse nei 400 metri ostacoli ad Ancona e Grosseto e anche lui protagonista con la Maglia Azzurra agli Europei U23 di Bergen nei 400hs.

Ma se il presente è solido, il futuro è già qui e ha il volto di Viviana Marinelli, eletta Miglior Talento dell'Anno. Per la diciottenne giovinazzese, portacolori dell'Alteratletica Locorotondo, supportata dai tecnici Francesco De Anna e Gaetano Dipace, una stagione incredibile nel mezzofondo sia indoor che outdoor, coronata dall'oro tricolore juniores nei 10km su strada e dal nuovo record regionale juniores nei 3000m (9:38.23), polverizzando uno storico primato regionale di categoria che resisteva dal 1997.
La serata ha celebrato anche le imprese "volanti" di Gabriele Belardi (ASD Elite Academy Bari), con un Premio Speciale per il sedicenne tranese autore di una scalata impressionante nel salto con l'asta che lo ha portato a vincere due ori italiani allievi (indoor ad Ancona e outdoor a Rieti) e a valicare la misura di 5,01 metri (primato regionale indoor Allievi) durante l'incontro internazionale di Metz, rappresentando anche l'Italia all'European Youth Olympic Festival di Skopje, Macedonia del Nord.
Il merito di queste vette tecniche va diviso con i grandi tecnici, su tutti Lorenzo Giusto, allenatore dello stesso Belardi, proclamato Tecnico dell'Anno per la sua capacità di far crescere talenti del territorio e plasmare campioni. Sul fronte delle società, l'ASD Giovani Atleti Bari 1969 è stata eletta Società dell'Anno, coronando un percorso di straordinaria continuità e risultati corali di altissimo livello.
Premiati, inoltre, per l'apporto dato nello svolgimento delle attività in regione i giudici Rocco Gioia e Paola Simone e Giuseppe Misino per aver conseguito la qualifica di misuratore internazionale.

Nel panorama dei club, l'Amatori Atletica Acquaviva si è confermata una corazzata senza eguali, conquistando la vetta nelle classifiche complessive dei Societari di Marcia sia al maschile che al femminile, oltre a dominare la classifica assoluta del Trofeo Puglia.
Top club finaliste nazionali nei CdS Pista, l'eccellenza pugliese è stata rappresentata ai massimi livelli dall'Avis Barletta e dall'Alteratletica Locorotondo, che confermano la loro dimensione nazionale, partecipando rispettivamente alle finali Oro dei Campionati di Società Under 23 a Rieti e CDS assoluto maschile a Brescia per l'Avis e Finale Oro CdS U23 femminile a Rieti per l'Alteratletica.

Nel corso delle premiazioni, conferiti riconoscimenti anche alle tre società che hanno portato i grandi eventi tricolori in Puglia, distinguendosi per capacità organizzativa e promozione del territorio: alla Foggia Running per il successo del Campionato Italiano Individuale e di Società Master 10 km su strada organizzato a Foggia; all'Amatori Atletica Acquaviva per la complessa gestione della 1ª Prova dei C.D.S. di Marcia ad Acquaviva delle Fonti, valida come Campionato Italiano Individuale e alla A.S.D. Giovani Atleti Bari 1969 per l'impeccabile regia della Finale "B" dei C.D.S. su pista Allievi/e allo stadio Cozzoli di Molfetta. Tre realtà che confermano la Puglia come sede d'eccellenza per l'atletica leggera italiana.

Nella prima parte della serata l'omaggio ai primatisti che hanno riscritto la storia della FIDAL Puglia. Per la velocità: la staffetta 4x100 Juniores della ASD Giovani Atleti Bari (De Feudis, Akakpovi, Gambacorta, Mariano) ha fermato il crono a 47.72, abbattendo un record storico del 1989.
Per i lanci: Vincenzo D'Agostino (G.S. Avis Barletta) ha lanciato il peso a 18,84 mt, siglando il nuovo limite regionale assoluto indoor.
Per gli ostacoli: Francesco Cormio (ASD Giovani Atleti Bari) brilla con la migliore prestazione italiana nei 300hs (37.51) e il bronzo tricolore nei 400hs.
Nel settore della marcia, l'Amatori Atletica Acquaviva si conferma una corazzata imbattibile, conquistando il primo posto nelle classifiche di società Assolute Maschile (1160 punti) e Femminile (1419 punti). Per le eccellenze del "tacco e punta", menzioni d'onore per Nicola Lomuscio (già G.S. Avis Barletta, attualmente Running Club Napoli), Campione Italiano Universitario e pilastro della Nazionale azzurra a Podebrady (Repubblica Ceca) e a Bergen, e per i vincitori del Trofeo Puglia: Vincenzo Pontrandolfo e Maria Serena Mattiace.

Novità di quest'anno la premiazione anche dei media, testate giornalistiche che si sono distinte per l'attenzione costante dedicata all'Atletica pugliese e per il racconto del fermento del movimento regionale. Premi speciali sono stati assegnati dal presidente Eusebio Haliti a firme prestigiose del giornalismo come Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR RAI, Domenico Castellaneta, direttore TG Norba, oltre che un premio a tutta la redazione del TG Norba, questi ultimi due premi consegnati al giornalista di Telenorba Giovanni Di Benedetto, Rosario Tornesello, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia, e Ciro Sanarica, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia e del Corriere dello Sport, a testimonianza di come l'atletica in Puglia sia un patrimonio condiviso da atleti, tecnici e narratori. Importante per il settore della comunicazione anche tutta la squadra Fidal composta dai giornalisti Annamaria Natalicchio e Vito Troilo e dal social media strategist Roberto Lorusso, con il supporto del Fiduciario tecnico regionale Fidal Puglia Claudio Lorusso.

Tra gli ospiti d'onore e i premiatori, sono intervenuti, a fare gli onori di casa, il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, l'assessore regionale Debora Ciliento, l'assessore del Comune di Bari Pietro Petruzzelli, l'assessore di Bisceglie Maurizio Di Pinto, il Consigliere Nazionale Fidal Mimmo Di Molfetta e il presidente del Comitato Regionale Fidal Basilicata Giuseppe Daraio. Il gruppo di coordinamento e della dirigenza della Fidal Puglia è stato egregiamente rappresentato, oltre che dal Presidente del Comitato Regionale, Eusebio Haliti, anche da Roberto Annoscia, Vice Presidente Comitato Regionale Fidal Puglia, Paolo Di Mauro, Vice Presidente Vicario Comitato Regionale Fidal Puglia, Piero Allegretti, Segretario del Comitato Regionale Fidal Puglia e Vice Direttore Tecnico Nazionale, e dai Consiglieri Regionali Fidal Puglia Michele Paparella, Giacomo Bruno, Pierpaolo Semeraro, Romeo Tigre, Sabino Sardella, a testimonianza di un movimento sportivo che continua a correre veloce verso il futuro.
«L'atletica pugliese - sottolinea il presidente CR Fidal Puglia Haliti - sta vivendo un momento di grande crescita, con numeri che parlano chiaro: oltre 300 gare organizzate, un record storico per quest'anno con un numero straordinario di società affiliate pari a 268 e, per la prima volta, due società che hanno raggiunto la finale 'Oro'. Ogni anno contiamo sempre più atleti in maglia azzurra, numerosi titoli italiani e un incremento costante di premiati e iscritti. Questo successo è il risultato dell'impegno di atleti, tecnici e società, e la nostra visione è quella di un'atletica sempre più condivisa, spettacolare e divertente.

La Puglia, terra di sacrificio e abnegazione, ha sempre dimostrato di essere fucina di talenti. Il grande Pietro Mennea, a 13 anni dalla sua scomparsa, resta l'esempio fulgido che 'volere è potere': ha dimostrato che si possono raggiungere record mondiali e medaglie olimpiche anche senza le condizioni ideali, lui, per esempio, non aveva una pista su cui allenarsi. La sua eredità continua con le medaglie olimpiche di Stano e Palmisano, e le prestazioni internazionali di atleti come Daniele Greco e Veronica Inglese e tanti altri che abbraccio idealmente, a testimonianza di una tradizione che non si ferma.
Guardando al 2026 - conclude Haliti -, i Giochi del Mediterraneo rappresentano un'opportunità straordinaria, non solo per la visibilità internazionale, ma anche per la legacy infrastrutturale: avremo un nuovo impianto indoor da 200 metri a Taranto, il terzo in Italia, dopo Padova e Ancona, e ulteriori strutture indoor a Bisceglie e Foggia. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, incrementando risultati e proponendo costantemente novità».