Addio a Dino Aniello, il Custode del Defender Giovinazzo C5

Storico dirigente del club biancoverde, se n'è andato a 77 anni. I funerali domani pomeriggio alla chiesa San Giuseppe

sabato 30 agosto 2025 00.01
A cura di Nicola Miccione
Se n'è andato in punta di piedi, con la discrezione con cui ha vissuto, com'era nel suo stile di lavoratore e di dirigente tanto generoso quanto silenzioso e discreto. Custode Aniello, per tutti semplicemente Dino, con un lungo passato da direttore generale nei ranghi societari Defender Giovinazzo C5, è morto all'età di 77 anni.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato dei sentimenti di profondo cordoglio e commozione. Perché Dino, fisico minuto e inversamente proporzionale al suo cuore grande, sapeva suscitare affetto e stima in chiunque attraversasse il suo percorso. Che fosse in ambito lavorativo o in quello sportivo, sapeva sempre dare il massimo: come arbitro, nei tornei estivi al campo Marconi, fra serate indimenticabili e gare combattute, e come volontario agli eventi della Touring Juvenatum.

E poi il suo grande amore, il calcio a cinque, la sua vita. Dino, direttore sportivo dal 2001, l'anno della fondazione del club e del debutto in serie C, ha vissuto da protagonista la grande ascesa dei colori della sua città ai vertici regionali e nazionali: la B nel 2004, l'A2 tre anni dopo, nel 2007. Del club di Carlucci è divenuto un riferimento imprescindibile vedendo crescere intere generazioni di giocatori biancoverdi e dedicandosi, come direttore generale, alle attività del settore giovanile.

Il Custode è chi preserva per gli altri ciò che merita di essere tutelato. Non sono grandi uomini solo i campioni, ma anche chi si preoccupa di far crescere, mettere in moto. E Dino aveva il dono dell'equilibrio in una disciplina che ha perso una figura d'altri tempi. Le esequie quest'oggi, 30 agosto, alle ore 16.00, nella chiesa di San Giuseppe.