Un'onda di versi e messaggi ha avvolto Giovinazzo con la "Notte Bianca della Poesia"
Successo per la 16ª edizione della rassegna letteraria
martedì 7 luglio 2026
Si è chiusa tra applausi e commozione la Notte Bianca della Poesia, che ha animato il borgo antico di Giovinazzo il 4 e il 5 luglio scorsi sotto la direzione artistica di Gianni Antonio Palumbo. Due giorni di piazze gremite, dialoghi internazionali e un ponte tra generazioni che ha trasformato la parola in un'emozione collettiva e sospesa nel tempo grazie all'iniziativa organizzata dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo.
Oltre cento ospiti, tra poeti, accademici, musicisti e studenti, hanno esplorato il territorio attraverso la bellezza dei versi. Dalla solennità del palazzo Vescovile all'intimità storica della sala san Felice, fino al calore vivace di piazza Meschino, Giovinazzo si è scoperta un'emozionante agorà poetica a cielo aperto.
Le radici del passato e l'energia del futuro
Il successo della XVI edizione si misura nell'intensità dei momenti che hanno segnato il cuore dei numerosissimi visitatori, accorsi da ogni parte della regione e non solo.
La lirica profonda dell'ospite d'onore Milica Lilic ha dimostrato come la poesia sia l'unico linguaggio universale capace di abbattere i confini. Una commozione amplificata dal focus civile dedicato all'80° anniversario del suffragio universale, in cui le donne hanno rivendicato la propria voce storica e poetica.
Uno dei picchi emotivi più intimi e partecipati si è tenuto domenica pomeriggio, con il toccante omaggio poetico-musicale alla memoria di Mimmo Amato, un momento di pura gratitudine che ha unito la platea in un unico grande applauso.
Vedere piazza Meschino illuminata dall'entusiasmo contagioso dei giovanissimi studenti dei licei del territorio all'interno del "Circolo dei Poeti" ha regalato la certezza che la poesia non è una reliquia del passato, ma un fuoco vivo custodito dalla generazione Z.
In generale sono stati tantissimi gli artisti, i poeti, i letterati che hanno contribuito, anche in questa edizione, a dar vita a un evento itinerante unico nel suo genere.
Un modello virtuoso
A elevare ulteriormente lo spessore scientifico e letterario della kermesse sono state le lectio e i raffinati recital di maestri assoluti come Amedeo Anelli e Carlo Alberto Sitta, i cui approfondimenti sull'etica del linguaggio e sulle suggestive forme dell'erranza hanno incantato la platea.
A guidare con eleganza anche questa edizione ci sono stati Nicola De Matteo, presidente dell'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e Angela Di Liso, vicepresidente dell'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, entrambe figure che hanno saputo tradurre la complessità dei versi in un'esperienza aperta e accessibile a tutti.
Un successo condiviso che ha raccolto il pieno entusiasmo delle istituzioni: alla profonda soddisfazione espressa dal sindaco Michele Sollecito si sono unite le parole di elogio dell'assessore alla Cultura Cristina Piscitelli, unanimi nel celebrare la Notte Bianca della Poesia non solo come un fiore all'occhiello per la comunità di Giovinazzo, ma come un modello virtuoso di promozione turistica e culturale per l'intera regione.
Oltre cento ospiti, tra poeti, accademici, musicisti e studenti, hanno esplorato il territorio attraverso la bellezza dei versi. Dalla solennità del palazzo Vescovile all'intimità storica della sala san Felice, fino al calore vivace di piazza Meschino, Giovinazzo si è scoperta un'emozionante agorà poetica a cielo aperto.
Le radici del passato e l'energia del futuro
Il successo della XVI edizione si misura nell'intensità dei momenti che hanno segnato il cuore dei numerosissimi visitatori, accorsi da ogni parte della regione e non solo.
La lirica profonda dell'ospite d'onore Milica Lilic ha dimostrato come la poesia sia l'unico linguaggio universale capace di abbattere i confini. Una commozione amplificata dal focus civile dedicato all'80° anniversario del suffragio universale, in cui le donne hanno rivendicato la propria voce storica e poetica.
Uno dei picchi emotivi più intimi e partecipati si è tenuto domenica pomeriggio, con il toccante omaggio poetico-musicale alla memoria di Mimmo Amato, un momento di pura gratitudine che ha unito la platea in un unico grande applauso.
Vedere piazza Meschino illuminata dall'entusiasmo contagioso dei giovanissimi studenti dei licei del territorio all'interno del "Circolo dei Poeti" ha regalato la certezza che la poesia non è una reliquia del passato, ma un fuoco vivo custodito dalla generazione Z.
In generale sono stati tantissimi gli artisti, i poeti, i letterati che hanno contribuito, anche in questa edizione, a dar vita a un evento itinerante unico nel suo genere.
Un modello virtuoso
A elevare ulteriormente lo spessore scientifico e letterario della kermesse sono state le lectio e i raffinati recital di maestri assoluti come Amedeo Anelli e Carlo Alberto Sitta, i cui approfondimenti sull'etica del linguaggio e sulle suggestive forme dell'erranza hanno incantato la platea.
A guidare con eleganza anche questa edizione ci sono stati Nicola De Matteo, presidente dell'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e Angela Di Liso, vicepresidente dell'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, entrambe figure che hanno saputo tradurre la complessità dei versi in un'esperienza aperta e accessibile a tutti.
Un successo condiviso che ha raccolto il pieno entusiasmo delle istituzioni: alla profonda soddisfazione espressa dal sindaco Michele Sollecito si sono unite le parole di elogio dell'assessore alla Cultura Cristina Piscitelli, unanimi nel celebrare la Notte Bianca della Poesia non solo come un fiore all'occhiello per la comunità di Giovinazzo, ma come un modello virtuoso di promozione turistica e culturale per l'intera regione.