Soldi pubblici: i conti non tornano

L’assessore Antonia Pansini cerca di fare chiarezza

domenica 11 gennaio 2015 10.14
«Questo sito, il www.soldipubblici.gov.it, creato per rendere trasparenti i dati dei pagamenti giornalieri effettuati dagli Enti pubblici, contiene una serie di cifre, ma non analizza alcun dato in maniera puntuale». Ad affermarlo è un documento prodotto dall'amministrazione comunale che ribadisce quanto già sottolineato da un nostro articolo che, proprio facendo riferimento al sito web governativo, aveva provato a guardare cosa e quanto gli enti pubblici spendono a favore dei loro amministrati.

«I pagamenti rilevati dal sistema SIOPE (Sistema Informativo sulle Operazioni degli Enti Pubblici) - si legge nel comunicato - possono subire sospensioni e ritardi vari. Inoltre ciò che interessa ai fini del bilancio, sono invece gli stanziamenti impegnati e poi utilizzati». L'assessore al Bilancio, Antonia Pansini, cerca di spiegare quelle che sono le differenze, in tema di spesa pubblica, tra gli anni presi in considerazione, il 2013 e il 2014, rimanendo comunque sulle "voci" prese in considerazione dall'articolo pubblicato. «Nel 2014 - scrive - la forte riduzione delle spese legali di 200.000 euro, è dovuta soprattutto alla mancanza di un debito che abbiamo pagato per 3 anni consecutivi per oltre 170.000 euro, per una sentenza che lo ha visto vincitore contro il Comune di Giovinazzo nel 2011 per oltre 500.000 euro. In realtà come già discusso ampiamente in consiglio comunale, le spese legali non si sono affatto ridotte quest'anno, per effetto di molti contenziosi in essere sia vecchi che nuovi».

Il debito si riferisce al pagamento delle spese legali in merito ad un contenzioso aperto negli anni '80 per ricorsi aperti da alcune cooperative edilizie della zona 167 e conclusosi con una transazione tra il Comune di Giovinazzo e il difensore dell'ente che inizialmente chiedeva circa un milione di euro per il suo onorario. «L'aumento di spese per manifestazioni e convegni nel 2014 non esiste affatto - scrive ancora la Pansini - semplicemente abbiamo utilizzato i diversi capitoli (conti analitici) in cui confluiscono tutte le manifestazioni, che non è solo quello riportato su quel sito, in maniera differente nei due anni a confronto».

E poi ci sono i costi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. «L'aumento del costo di trasporto - conclude - è dovuto all'adeguamento contrattuale del personale (contenuto appunto nei costi per trasporto) e agli ulteriori aumenti sulle accise dei carburanti. Sul servizio di smaltimento ricordo invece che la riduzione è dovuta a un minor tonnellaggio di rifiuti smaltito dal nostro Comune in discarica. Potrei andare avanti ma credo di aver reso chiarezza sull'approssimazione a cui può portare la lettura di questi dati forniti senza alcun dettaglio».

Saranno dati che non scendono nei dettagli, ma che potrebbero far capire agli utenti quelle che potrebbero essere le scelte, legittime, di ogni amministrazione comunale. In fondo tutti chiedono trasparenza nei conti pubblici. Quel sito prova a fare chiarezza anche se non in maniera analitica.