Sarà Tommaso Stallone il nuovo direttore generale dell'Oncologico di Bari
Nuovo importante riconoscimento per il manager giovinazzese
sabato 23 maggio 2026
Ancora un incarico di grande prestigio, ancora un riconoscimento delle grandi capacità già dimostrate all'IRCCS "De Bellis" di Castellana Grotte, dove aveva ricoperto la carica di commissario straordinario ottenendo risultati eccellenti.
Il giovinazzese Tommaso Stallone sarà il nuovo direttore generale dell'Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari. Si tratta di un ulteriore passaggio nella riorganizzazione della Sanità Pugliese voluta dal presidente regionale, Antonio Decaro, che questa mattina, 22 maggio, ha sancito le nuove nomine. A Castellana Grotte, al posto di Stallane, arriva Michelangelo Armenise.
CHI È TOMMASO STALLONE
Stallone, classe 1964, una laurea in Economia e Commercio, è uomo di provata esperienza manageriale ed il suo percorso attraverso gli anni dimostra visione e capacità di interazione con il personale sanitario ed amministrativo. Tra il 2005 ed il 2007 era stato, tra gli altri suoi incarichi, componente esterno del nucleo di valutazione e del Collegio di Direzione della ASL Bari. Sempre dal 2005 e sino al 2008, Stallone era stato amministratore unico e direttore generale dell'Ospedale "Veneziani" di Bisceglie. Esperienza anche a Villa Giustina a Molfetta, alla Clinica Anthe a Bari per un breve periodo e quindi dal 2008 al 2017 era stato colui il quale aveva fatto segnare un nuovo corso per l'IRCCS di Castellana Grotte, di cui è rimasto commissario negli anni successivi.
Oggi questa nomina che ne certifica la massima fiducia da parte delle più alte istituzioni regionali.
LE DICHIARAZIONI DI ANTONIO DECARO
«La Giunta regionale ha approvato la nomina dei nuovi direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia –. I diretti interessati stanno apprendendo in queste ore della loro nomina e nelle prossime ore comunicheranno se accetteranno questo incarico. La scelta è stata compiuta sulla base dei curricula e delle indicazioni espresse dalla Commissione di valutazione. Non ci sono state interlocuzioni preventive né incontri personali: abbiamo voluto seguire un percorso fondato esclusivamente su competenze, profili professionali e capacità gestionali».
Il presidente ha poi sottolineato che ai nuovi manager sarà affidato «un mandato chiaro, costruito su obiettivi precisi, misurabili e verificabili. Abbiamo lavorato a uno schema di contratto ad hoc – ha aggiunto – nel quale sono previsti obiettivi stringenti, con meccanismi che possono arrivare fino alla decadenza dell'incarico in caso di mancato raggiungimento dei risultati. Accanto a questi ci sono obiettivi di gestione che incidono anche su una quota significativa della retribuzione. A tutti loro chiederò responsabilità, efficienza e soprattutto cura delle persone. Devono ascoltare tutti quei cittadini che si rivolgono al sistema sanitario. Perché dietro ogni numero c'è una persona, c'è la sua famiglia, ci sono delle storie personali a cui dobbiamo prestare la massima attenzione. La sanità è fatta di conti ma soprattutto di persone».
Il presidente ha infine ringraziato i direttori generali delle aziende sanitarie uscenti «per il contributo garantito in una fase complessa, che ha consentito di avviare il piano straordinario per l'abbattimento delle liste d'attesa e di accompagnare il sistema sanitario regionale nel lavoro svolto in questi mesi».
Il giovinazzese Tommaso Stallone sarà il nuovo direttore generale dell'Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari. Si tratta di un ulteriore passaggio nella riorganizzazione della Sanità Pugliese voluta dal presidente regionale, Antonio Decaro, che questa mattina, 22 maggio, ha sancito le nuove nomine. A Castellana Grotte, al posto di Stallane, arriva Michelangelo Armenise.
CHI È TOMMASO STALLONE
Stallone, classe 1964, una laurea in Economia e Commercio, è uomo di provata esperienza manageriale ed il suo percorso attraverso gli anni dimostra visione e capacità di interazione con il personale sanitario ed amministrativo. Tra il 2005 ed il 2007 era stato, tra gli altri suoi incarichi, componente esterno del nucleo di valutazione e del Collegio di Direzione della ASL Bari. Sempre dal 2005 e sino al 2008, Stallone era stato amministratore unico e direttore generale dell'Ospedale "Veneziani" di Bisceglie. Esperienza anche a Villa Giustina a Molfetta, alla Clinica Anthe a Bari per un breve periodo e quindi dal 2008 al 2017 era stato colui il quale aveva fatto segnare un nuovo corso per l'IRCCS di Castellana Grotte, di cui è rimasto commissario negli anni successivi.
Oggi questa nomina che ne certifica la massima fiducia da parte delle più alte istituzioni regionali.
LE DICHIARAZIONI DI ANTONIO DECARO
«La Giunta regionale ha approvato la nomina dei nuovi direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia –. I diretti interessati stanno apprendendo in queste ore della loro nomina e nelle prossime ore comunicheranno se accetteranno questo incarico. La scelta è stata compiuta sulla base dei curricula e delle indicazioni espresse dalla Commissione di valutazione. Non ci sono state interlocuzioni preventive né incontri personali: abbiamo voluto seguire un percorso fondato esclusivamente su competenze, profili professionali e capacità gestionali».
Il presidente ha poi sottolineato che ai nuovi manager sarà affidato «un mandato chiaro, costruito su obiettivi precisi, misurabili e verificabili. Abbiamo lavorato a uno schema di contratto ad hoc – ha aggiunto – nel quale sono previsti obiettivi stringenti, con meccanismi che possono arrivare fino alla decadenza dell'incarico in caso di mancato raggiungimento dei risultati. Accanto a questi ci sono obiettivi di gestione che incidono anche su una quota significativa della retribuzione. A tutti loro chiederò responsabilità, efficienza e soprattutto cura delle persone. Devono ascoltare tutti quei cittadini che si rivolgono al sistema sanitario. Perché dietro ogni numero c'è una persona, c'è la sua famiglia, ci sono delle storie personali a cui dobbiamo prestare la massima attenzione. La sanità è fatta di conti ma soprattutto di persone».
Il presidente ha infine ringraziato i direttori generali delle aziende sanitarie uscenti «per il contributo garantito in una fase complessa, che ha consentito di avviare il piano straordinario per l'abbattimento delle liste d'attesa e di accompagnare il sistema sanitario regionale nel lavoro svolto in questi mesi».