Pietro Grasso a Giovinazzo per parlare del maxiprocesso a Cosa Nostra
L'emozione e la soddisfazione del sindaco Michele Sollecito
venerdì 10 luglio 2026
15.00
«475 imputati, oltre 200 avvocati difensori, 35 giorni di camera di consiglio, 19 ergastoli e pene detentive per un totale di 2665 anni di reclusione: questo è stato il Maxi Processo alla Mafia, il più rande processo penale mai celebrato in tutto il mondo iniziato a Palermo nell'aula bunker dell'Ucciardone il 10 febbraio 1986 e terminato il 16 dicembre 1987 (la sentenza della Cassazione al termine dei 3 gradi di giudizio è invece del 30 gennaio 1992)».
Inizia così una nota social del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, che ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per aver presentato in piazza Vittorio Emanuele II "U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra" scritto dall'ex presidente della Camera dei Deputati, Pietro Grasso.
«Il Presidente Grasso - ha quindi rimarcato Sollecito - ha ripercorso quegli anni difficili, fatti di coraggio, impegno e tenacia da parte delle forze dell'ordine e della magistratura per giungere a mettere su il Maxi Processo e a portarlo a termine nel migliore dei modi.
La conclusione è stata da brividi con il ricordo personale di Giovanni Falcone e dell'accendino che lo stesso Falcone aveva dato in consegna a Grasso pochi giorni prima di morire nella strage di Capaci. Quell'accendino, mostrato sul placo dal presidente Grasso, ancora oggi produce "scintille di futuro", la promozione della cultura della legalità e del contrasto ad ogni mafia.
Desidero ringraziare di cuore - ha concluso il primo cittadino giovinazzese - Avviso Pubblico per aver permesso questa bellissima iniziativa, la giornalista Viviana Minervini per aver dialogato con Pietro Grasso e la nostra Cristina Piscitelli per aver coordinato questo evento. Per me un'emozione forte e uno degli incontri più significativi della mia vita», ha concluso Sollecito in modo non banale.
Inizia così una nota social del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, che ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per aver presentato in piazza Vittorio Emanuele II "U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra" scritto dall'ex presidente della Camera dei Deputati, Pietro Grasso.
«Il Presidente Grasso - ha quindi rimarcato Sollecito - ha ripercorso quegli anni difficili, fatti di coraggio, impegno e tenacia da parte delle forze dell'ordine e della magistratura per giungere a mettere su il Maxi Processo e a portarlo a termine nel migliore dei modi.
La conclusione è stata da brividi con il ricordo personale di Giovanni Falcone e dell'accendino che lo stesso Falcone aveva dato in consegna a Grasso pochi giorni prima di morire nella strage di Capaci. Quell'accendino, mostrato sul placo dal presidente Grasso, ancora oggi produce "scintille di futuro", la promozione della cultura della legalità e del contrasto ad ogni mafia.
Desidero ringraziare di cuore - ha concluso il primo cittadino giovinazzese - Avviso Pubblico per aver permesso questa bellissima iniziativa, la giornalista Viviana Minervini per aver dialogato con Pietro Grasso e la nostra Cristina Piscitelli per aver coordinato questo evento. Per me un'emozione forte e uno degli incontri più significativi della mia vita», ha concluso Sollecito in modo non banale.