Monsignor Domenico Basile sarà consacrato vescovo domenica 11 aprile

L'ingresso in diocesi a Molfetta il 22 aprile. Poi il 26 celebrazione in Cattedrale a Giovinazzo

martedì 31 marzo 2026 12.06
A cura di La Redazione
La diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi si prepara a celebrare la Santa Pasqua e, contestualmente, vive con trepidazione l'attesa per l'accoglienza del nuovo vescovo, S.E. Mons. Domenico Basile. L'ingresso in diocesi avverrà con la solenne celebrazione nella Cattedrale di Molfetta mercoledì 22 aprile 2026. A Giovinazzo l'insediamento ci sarà domenica 26 aprile all'interno della parrocchia Concattedrale di Santa Maria Assunta. L'annuncio è arrivato nella santa messa del Lunedì Santo dall'amministratore, padre Francesco Depalo.

Prima dell'insediamento, il clero e i fedeli laici della diocesi parteciperanno alla Consacrazione Episcopale di mons. Basile, in programma sabato 11 aprile, presso il Palazzetto dello Sport di Andria.

Nelle scorse settimane si è costituito un comitato organizzatore, composto da sacerdoti e laici con diverse competenze, incaricato di curare tutti gli aspetti legati all'ingresso del nuovo vescovo: accoglienza, comunicazione, liturgia, logistica e ordine pubblico, al fine di garantire il sereno svolgimento di questo momento significativo per la vita della diocesi.

Sul sito web della diocesi è stata inoltre attivata una sezione interamente dedicata all'ingresso del vescovo. È possibile accedervi dalla home page www.diocesimolfetta.it tramite apposito banner. I contenuti, organizzati in aree tematiche, saranno aggiornati progressivamente per consentire a tutti gli interessati di rimanere informati in tempo reale.

Particolare attenzione è riservata alle informazioni organizzative e liturgiche, rivolte a fedeli, sacerdoti e autorità. È stata inoltre predisposta una sezione specifica per i giornalisti, contenente comunicati stampa e press kit con materiali utili per la copertura dell'evento.
L'Ufficio per le Comunicazioni Sociali della diocesi sta lavorando per predisporre un punto stampa e la possibilità di rilasciare dei pass dedicati agli operatori dell'informazione.