La famiglia Arbore ricorda Nicola a dieci anni dal tragico investimento su via Bari
Una lettera commovente dei figli che non possono dimenticare quella tragedia
Ieri, 18 maggio 2026, ricorreva il triste decennale dall'investimento su via Bari di Nicola Arbore, che a 77 anni fece sostanzialmente da scudo alla nipotina mentre era sulle strisce pedonali. La sua morte ha segnato una profonda ferita nella comunità giovinazzese e non solo nei familiari, alcuni con ruoli istituzionali importanti, altri faro dell'associazionismo cittadino.
I figli di Nicola Arbora, l'ex assessore Alfonso e le sue sorelle Anna e Maria Rosaria, hanno inteso scrivere una lettera aperta che noi oggi vi proponiamo in esclusiva e che hanno voluto affidarci. Il ricordo non passerà mai, il dolore cambia le famiglie, a volte le sfinisce, altre volte rafforza legami. Ed alla famiglia Arbore è successo tutto questo.
Sono trascorsi dieci anni da quel maledetto pomeriggio del 18 maggio 2016 allorquando mio padre Nicola 77 anni fu investito sulle strisce pedonali in Via Bari.
Da quel momento la vita della nostra famiglia è stata "stravolta" ma il ricordo del nostro papà è vivo nei nostri cuori, nelle nostre menti e nei gesti belli che lui ha lasciato a chi lo ha conosciuto in vita. Solo mamma non ha saputo resistere e reagire a tanto dolore provocato da quella tragedia.
La sua stretta di mano - come ricordano in tanti - valeva più di un atto notarile.
I suoi occhi e il suo sguardo fiero sono ancora vivi nelle nostre case, sulla sua bici azzurrina e nella somiglianza dei suoi adorati nipoti, in particolare Martina, che quel giorno era con lui e che da poco ha compiuto 18 anni. La sua vita è il simbolo di un sacrificio estremo che ti colloca, caro papà, tra i grandi uomini che hanno calcato questa terra.
Il tuo amore sarà per sempre con noi
I tuoi figli Alfonso, Anna e Maria Rosaria