"L'arte si fa in 4" presso Palazzo Vescovile

Collettiva d’arte e di pittura di Pina Demartino, Elisa Raguseo, Ilia Scardigno e Mariella Valentini

sabato 25 luglio 2015 18.14
A cura di Marzia Morva
La natura con le sue bellezze, i suoi colori e le sue emozioni è l'ispiratrice della collettiva "L'arte si fa in 4: Pensiero, Materia, Forma e Colore". Protagoniste di questo viaggio artistico quattro artiste di Giovinazzo: Pina Demartino, Elisa Raguseo, Ilia Scardigno e Mariella Valentini.

La mostra, patrocinata dal Comune di Giovinazzo ed inserita nel cartellone dell'Estate Giovinazzese, sarà inaugurata questa sera alle ore 20.30 presso Palazzo Vescovile, alle spalle della Concattedrale e potrà essere visitata fino al 2 agosto.

Molto ben riuscito il logo della locandina di presentazione, che compone un puzzle con tasselli perfettamente incastrati tra loro, con otto mani laboriose a simboleggiare quelle delle quattro artiste ed il loro incontro, quasi a rafforzare il concetto di una visione dell'arte assolutamente condivisa. Ed infatti si tratta sì, di una mostra, ma alle quattro artiste piace definirla «un incontro tra persone e strumenti diversi, tutti finalizzati però all'espressione artistica comune che è la rappresentazione dell'elemento naturale».

La natura, come confermatoci da Elisa Raguseo, sarà elemento caratterizzante ed ispiratrice della collettiva, che altro non è se non passione per il segno, il colore e le sue sfumature, amore per le bellezze naturali e dell'animo che, attraverso un'opera, fanno parlare anche poeticamente le creatrici. Nelle opere pittoriche di Pina Demartino ci saranno i quattro elementi raffigurati: acqua, aria, terra, fuoco.

Elisa Raguseo darà particolare attenzione alla natura in senso lato ed ai suoi colori, perché convinta che abbiano una loro forza ed energia. Le sfumature del rosso saranno lì in bella mostra a caratterizzare i dipinti di Mariella Valentini, mentre gli elementi naturali nella loro suggestione si riveleranno nelle creazioni di Ilia Scardigno.

Elisa Raguseo, Pina Demartino e Mariella Valentini, amiche da tempo ed allieve del Maestro Maurizio D'Addario, collaborano da quattro anni per la realizzazione di iniziative artistiche, mentre Ilia Scardigno è entrata a far parte del talentuoso collettivo artistico in questa occasione. «Ilia Scardigno - ci ha raccontato Elisa Raguseo - proviene da una esperienza ventennale nel campo grafico, ed ha scoperto per caso un nuovo strumento per esprimersi: l'argilla».

«Lavorandola testa le proprie capacità, sfida l'ingegno, si mette alla prova - continua -. Ci mette il cuore in ciò che crea e la manipolazione diventa il suo modo di viaggiare alla scoperta di sé, come scrivere i propri pensieri o dipingere le proprie fantasie, concretizzare e dar vita a qualcosa tra le sue mani. Insomma ne viene fuori una personalità molto bella».

Aristotele sosteneva che «in tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso». Questa mostra esprime in pieno questo concetto: l'idea, cioè, che materia e colore prendano forma e valore attraverso l'espressione artistica.