Gli rubano l'auto, l'appello social di Miki Grassi diventa virale

La sua Opel Mokka X era parcheggiata a Bitonto. Aiutiamolo a ritrovare fiducia e l'auto rubata

mercoledì 16 settembre 2020 13.41
A cura di Nicola Miccione
«Questa notte (ieri, nda) mi hanno rubato l'auto a Bitonto, magari si trova in qualche strada sperduta». È stato un risveglio amaro quello di Miki Grassi, tecnico del Giovinazzo C5. Dopo una notte passata in città, al risveglio la sua Opel Mokka X non era più dove l'aveva parcheggiata la sera prima.

Sottratta dai ladri, alle prime luci dell'alba di ieri mattina, in via Corte de Ilderis, nel centro storico bitontino: «Avevo pensato bene di pernottare a Bitonto (in un bed and breakfast, nda) - il racconto dell'allenatore, molto amareggiato, rispetto a un reato troppo spesso perpetrato in città -, e alla prima sera mi hanno rubato l'auto, una Opel Mokka X con i cerchi neri. Non so che dire, ma è un peccato per il vostro turismo e l'indotto, soprattutto per una città bella come la vostra».


Il coach, di Foggia, ha lanciato un appello sul proprio profilo Facebook: «Mi sono svegliato (il furto potrebbe essere avvenuto intorno alle ore 06.20, nda) e la mia auto non c'era più - ha detto ancora -. Ho sporto denuncia alla Polizia di Stato (sull'episodio sono al lavoro gli agenti del Commissariato di P.S., nda), condividete in modo che il maggior numero di persone siano a conoscenza della sparizione della mia auto», nella speranza di toccare il cuore dei malviventi.

In una città in cui non passa giorno senza che non ci sia un furto, stavolta è toccato a Miki Grassi: ora tocca a noi provare ad aiutarlo, il classico ma sempre utile "chi sa parli" rivolto a chi avesse notato il furto o abbia informazioni utili. Aiutiamolo a ritrovare fiducia, ma soprattutto l'auto rubata.