Contrasto alla Xylella, a Giovinazzo un'ordinanza rivolta ai privati
Rucci: «L'ente comunale sta già facendo la sua parte e continuerà a farla per ciò che gli compete»
venerdì 27 marzo 2026
Il Comune di Giovinazzo, attraverso l'ordinanza sindacale n. 3 del 26 marzo 2026, ha prescritto alcuni comportamenti obbligatori da parte dei privati per far fronte alla diffusione dello stadio giovanile della Xylella Fastidiosa, principale responsabile della morte di molte piante di ulivo (e non solo) in tutta la Puglia.
L'ordinanza impone «ai proprietari/conduttori di terreni agricoli;· ai proprietari/gestori (soggetti pubblici e privati) delle superfici agricole non coltivate, aree a verde pubblico, bordi delle strade, canali, superfici demaniali, ricadenti nel Comune di Giovinazzo, di eseguire obbligatoriamente le lavorazioni superficiali del terreno, finalizzate al controllo dello stadio giovanile del vettore di Xylella fastidiosa, dal 25 marzo al 30 aprile 2026».
Gli interventi devono consistere «nelle lavorazioni superficiali del terreno, che possono essere effettuate tramite aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura; per chi esegue la trinciatura, il cotico erboso deve avere un'altezza massima di 10cm. Nelle aree di difficile accesso con mezzi meccanici, come declivi, bordi strada, banchine o rotatorie, è previsto l'impiego dimezzi fisici (pirodiserbo o vapore).Solo in caso di impossibilità di intervento con tali mezzi, è consentito l'uso di trattamenti diserbanti, privilegiando prodotti a basso impatto ambientale. Nei terreni con colture erbacee in atto quali: cereali, proteaginose, colture orticole da pieno campo e industriali, colture foraggere, colture floricole e terreni adibiti a pascolo, se sono presenti piante di olivo, mandorlo o altre prunoidee, le lavorazioni del terreno devono essere effettuate solo sotto la chioma».
Il sindaco Michele Sollecito ordina altresì, «agli stessi soggetti succitati, di effettuare obbligatoriamente dal 10/05/26 al 30/06/26 la lotta fitosanitaria adulticida con antiparassitari, con applicazione fogliare, utilizzando principi attivi regolarmente registrati su oliveto, mandorleto e vigneto, sia in agricoltura convenzionale che biologica. Le predette misure fitosanitarie non vanno applicate nelle seguenti aree:
· aree protette definite ai sensi della legge 394/91, ad eccezione degli oliveti, frutteti, vigneti, ivi presenti;
· boschi;
· pinete;
· giardini privati».
L'assessore all'Ambiente, Savino Alberto Rucci, ha ribadito nelle scorse ore l'impegno da parte della pubblica amministrazione a fare la sua parte. Già in questi giorni sono partite la operazioni di sfalcio ed eradicazione delle infestanti lungo i bordi delle strade di propria competenza, anche in area urbana. L'auspicio è che tutti i proprietari di fondi agricoli agiscano per tempo ed evitino un pericolo enorme per l'intera economia cittadina.
L'ordinanza impone «ai proprietari/conduttori di terreni agricoli;· ai proprietari/gestori (soggetti pubblici e privati) delle superfici agricole non coltivate, aree a verde pubblico, bordi delle strade, canali, superfici demaniali, ricadenti nel Comune di Giovinazzo, di eseguire obbligatoriamente le lavorazioni superficiali del terreno, finalizzate al controllo dello stadio giovanile del vettore di Xylella fastidiosa, dal 25 marzo al 30 aprile 2026».
Gli interventi devono consistere «nelle lavorazioni superficiali del terreno, che possono essere effettuate tramite aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura; per chi esegue la trinciatura, il cotico erboso deve avere un'altezza massima di 10cm. Nelle aree di difficile accesso con mezzi meccanici, come declivi, bordi strada, banchine o rotatorie, è previsto l'impiego dimezzi fisici (pirodiserbo o vapore).Solo in caso di impossibilità di intervento con tali mezzi, è consentito l'uso di trattamenti diserbanti, privilegiando prodotti a basso impatto ambientale. Nei terreni con colture erbacee in atto quali: cereali, proteaginose, colture orticole da pieno campo e industriali, colture foraggere, colture floricole e terreni adibiti a pascolo, se sono presenti piante di olivo, mandorlo o altre prunoidee, le lavorazioni del terreno devono essere effettuate solo sotto la chioma».
Il sindaco Michele Sollecito ordina altresì, «agli stessi soggetti succitati, di effettuare obbligatoriamente dal 10/05/26 al 30/06/26 la lotta fitosanitaria adulticida con antiparassitari, con applicazione fogliare, utilizzando principi attivi regolarmente registrati su oliveto, mandorleto e vigneto, sia in agricoltura convenzionale che biologica. Le predette misure fitosanitarie non vanno applicate nelle seguenti aree:
· aree protette definite ai sensi della legge 394/91, ad eccezione degli oliveti, frutteti, vigneti, ivi presenti;
· boschi;
· pinete;
· giardini privati».
L'assessore all'Ambiente, Savino Alberto Rucci, ha ribadito nelle scorse ore l'impegno da parte della pubblica amministrazione a fare la sua parte. Già in questi giorni sono partite la operazioni di sfalcio ed eradicazione delle infestanti lungo i bordi delle strade di propria competenza, anche in area urbana. L'auspicio è che tutti i proprietari di fondi agricoli agiscano per tempo ed evitino un pericolo enorme per l'intera economia cittadina.