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Giuseppe Depalo incanta il Teatro dell'Opera di Roma

Il ballerino interpreta Jean de Brienne in "Raymonda"

Abbiamo avuto già modo, noi di GiovinazzoViva.it, di scrivere e raccontarvi del talentuoso ballerino giovinazzese di danza classica, Giuseppe Depalo.

Ha un curriculum vitae che lo descrive a pieno e dal giugno 2011 fa parte del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma dove, da questa stagione, è solista nella Compagnia. Ha ballato in ruoli principali e solistici in diverse produzioni del repertorio classico, neoclassico e moderno, lavorando con coreografi e maestri di fama internazionale. È stato applauditissimo, di recente, nel ruolo principale di Jean de Brienne nel terzo atto del balletto "Raymonda", su coreografie dell'immenso ed inimitabile Rudolf Nureyev, in programma proprio al Teatro dell'Opera di Roma all'interno della serata "Grandi Coreografi".

In un teatro tutto esaurito, un lungo applauso a scena aperta ha accompagnato la fine dell'esibizione. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare questa emozione e lui ci ha risposto con la semplicità che lo contraddistingue: «Non è la prima volta che mi cimentavo in questo pezzo, visto che avevo già avuto la possibilità di ballarlo, anche se in una versione differente, allo spettacolo di fine anno della Scuola di Ballo della Scala di Milano nel 2009 -ha affermato Giuseppe Depalo -. La musica di Alexandre Glazunov è meravigliosa ed emozionante. La coreografia di Nureyev si rifà all' originale di Marius Petipa del 1898 anche se molto più ardua. Questa rappresenta una vera sfida con se stessi ed è proprio per questo che mi intriga -ha proseguito entusiasta - perché ti mette in discussione, è una "scuola" che ti spinge e ti porta al progresso».

Poi un riferimento all'esperienza che lui ha definito «bellissima». Poi una confessione che fa intravedere già una calma da veterano: «Non ero particolarmente agitato - ha ammesso - ed ho approfittato del momento e della situazione al cento per cento. Quindi sono soddisfatto del risultato, fermo restando che si può e si deve sempre fare di più. È stato un bel successo personale - ha poi voluto evidenziare - e sia io che la mia "Raymonda", Susanna Salvi, siamo stati accolti calorosamente dal pubblico e dai colleghi. Ringrazio la mia direttrice Eleonora Abbagnato per avermi dato questa splendida opportunità. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo ai ripetitori della Compagnia, Patricia Ruanne e Frederic Jahn, per il lavoro svolto e per avermi spinto nella giusta direzione».

Il prossimo impegno probante per Giuseppe Depalo sarà dal 4 all'11 maggio, sempre al Teatro dell'Opera di Roma, nello spettacolo "Le parc", capolavoro di Angelin Preljočaj, su musiche di Mozart. Un altro impegno per volare sempre più in alto nel firmamento della danza classica italiana ed internazionale. Un altro impegno per migliorarsi e far comprendere quanto talento ci sia racchiuso in quel corpo armonico cresciuto in riva al basso Adriatico.








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