
Vita di città
Il Gamberemo 2026 lo vince il rione Immacolata - FOTO
33ª edizione aperta dalla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura. Il via del Vescovo che ha consegnato il palio ai vincitori
Giovinazzo - venerdì 21 agosto 2026
2.28
Il Gamberemo 2026 è stato vinto dal rione Immacolata, la cui squadra lo ha condotto sostanzialmente in testa dall'inizio alla fine. Un palio mai in discussione, che torna nella ex zona 167 a distanza di alcuni anni. Interrotto il dominio di Sant'Agostino dopo tre successi di fila.
La serata era stata aperta dalla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri che si è esibita per tre volte, una in cassa armonica, in una piazza Vittorio Emanuele II gremita e che ha accompagnato l'incedere cadenzato di una istituzione per il nostro Paese.
Il Gamberemo è stata, una volta di più, una autentica festa di popolo, come un palio dovrebbe essere, che ha coinvolto decine di giovani tra atleti, organizzatori e supporter al seguito ed una parte consistente del clero cittadino.
Partenza e premiazione finale, col palio affidato direttamente nelle mani di uno scatenato don Luigi Ziccolella, che ha visto protagonista direttamente Mons. Domenico Basile, coinvolto a pieno nella grande festa giovinazzese. Piuttosto ridondante la premiazione, lasciatecelo scrivere, cresciuta invece nel complesso la manifestazione organizzata con grande sforzo dalla Touring Juvenatium, impreziosita quest'anno dalla Fanfara.
Stanotte, però, si festeggia solo in viale Moro e dintorni e va ricordato che così dev'essere per un palio, altrimenti lo chiamiamo diversamente. Agli altri il compito di resettare quanto accaduto in questa edizione e di allestire squadre competitive, provando a vincere tra un anno.
Nella nostra galleria fotografica solo alcuni momenti del romanzo di ieri sera con una sola vera protagonista: la squadra dell'Immacolata.
La serata era stata aperta dalla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri che si è esibita per tre volte, una in cassa armonica, in una piazza Vittorio Emanuele II gremita e che ha accompagnato l'incedere cadenzato di una istituzione per il nostro Paese.
Il Gamberemo è stata, una volta di più, una autentica festa di popolo, come un palio dovrebbe essere, che ha coinvolto decine di giovani tra atleti, organizzatori e supporter al seguito ed una parte consistente del clero cittadino.
Partenza e premiazione finale, col palio affidato direttamente nelle mani di uno scatenato don Luigi Ziccolella, che ha visto protagonista direttamente Mons. Domenico Basile, coinvolto a pieno nella grande festa giovinazzese. Piuttosto ridondante la premiazione, lasciatecelo scrivere, cresciuta invece nel complesso la manifestazione organizzata con grande sforzo dalla Touring Juvenatium, impreziosita quest'anno dalla Fanfara.
Stanotte, però, si festeggia solo in viale Moro e dintorni e va ricordato che così dev'essere per un palio, altrimenti lo chiamiamo diversamente. Agli altri il compito di resettare quanto accaduto in questa edizione e di allestire squadre competitive, provando a vincere tra un anno.
Nella nostra galleria fotografica solo alcuni momenti del romanzo di ieri sera con una sola vera protagonista: la squadra dell'Immacolata.





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