
Baroni incorona il Giovinazzo C5: primo successo in serie A
Vittoria a 5’’ dalla fine del Defender di Menini dopo i gol di Rezende e Cutrignelli. Finisce 2-3, biancoverdi sempre avanti
Giovinazzo - domenica 4 ottobre 2026
10.11
Un coriaceo Defender Giovinazzo C5 espugna il rettangolo della Fortitudo Pomezia (2-3 il risultato finale nella quarta giornata) e conquista la prima storica vittoria nel campionato di serie A Kinto, cancellando le ultime due sconfitte di fila.
I biancoverdi del presidente Carlucci sono tornati in Puglia col massimo bottino, grazie al match-winner Baroni, al termine di una prestazione di cuore e grinta impostando una difesa ferrea guidata sapientemente da un portiere come Perez che anche sabato ha sfoderato parate salva risultato. Il colpo del ko messo a segno a 5" dal termine, poi, è stata la ciliegina sulla torta di una gara da incorniciare. Di Rezende e dell'ex Cutrignelli, che per rispetto ed eleganza non ha esultato sul parquet, le altre due reti dei giovinazzesi.
Grassi si affida a Bonci, Taborda, Mateus, Raubo e Cutrupi, mentre Menini schiera subito Perez, il rientrante Divanei, Baroni, Cutrignelli e Rezende. La partenza è targata Taborda che da fuori area trova la prima risposta di Perez, subito protagonista al 5', quando pesca con un lancio la testa di Difonzo che libera Rezende abile a resistere a due avversari e scagliare in rete il momentaneo 0-1.
Risposta di Raubo che si crea lo spazio per il tiro diretto in porta, sporcato dalla deviazione di Baklanovs. Ospiti pericolosi dal calcio d'angolo di Baroni che suggerisce la volèe di Divanei a lambire il palo. Raubo in area fa da sponda all'iniziativa di Pezzin che viene fermato dal primo intervento di rilievo di Perez. Al 19' Raubo fa le prove del goal che si materializza venti secondi dopo con Taborda che si costruisce da solo una conclusione da fuori che vale l'1-1.
Il tiro libero di Dudu ipnotizzato da Perez, con ancora 19" da giocare, è in pratica l'ultima azione del primo tempo. Un tiro centrale di Raubo respinto dall'estremo giovinazzese apre la seconda metà di gara. Micidiale è la ripartenza al 3' di Rezende per Dibenedetto che colpisce il palo, ma è ben appostato Cutrignelli lesto a ribadire in rete l'1-2.
Sfortunato poi Raubo che colpisce il palo in una deviazione sotto porta, mentre è abile Pezzin a saltare Dibenedetto, ma il suo tiro in porta incoccia Baklanov in ripiego. Ci prova Barra a saggiare le doti di Perez che risponde con un altro intervento prodigioso. Grassi con 3'25" da giocare tenta la carta del power play con Raubo, ma la conclusione di Dudu si infrange sul portiere dei pugliesi che deve capitolare al 18' quando Murilo dall'angolo vede Raubo sul secondo palo libero di infilare il 2-2.
Non paga la Fortitudo vuole vincere il match e continua a inserire Raubo come portiere di movimento, ma la mossa stavolta è controproducente perché a 5" dal termine Difonzo intercetta un passaggio errato a centrocampo e offre a Baroni una palla che chiede solo di essere spinta nella rete indifesa per il 2-3 finale. Apoteosi.
I biancoverdi del presidente Carlucci sono tornati in Puglia col massimo bottino, grazie al match-winner Baroni, al termine di una prestazione di cuore e grinta impostando una difesa ferrea guidata sapientemente da un portiere come Perez che anche sabato ha sfoderato parate salva risultato. Il colpo del ko messo a segno a 5" dal termine, poi, è stata la ciliegina sulla torta di una gara da incorniciare. Di Rezende e dell'ex Cutrignelli, che per rispetto ed eleganza non ha esultato sul parquet, le altre due reti dei giovinazzesi.
Grassi si affida a Bonci, Taborda, Mateus, Raubo e Cutrupi, mentre Menini schiera subito Perez, il rientrante Divanei, Baroni, Cutrignelli e Rezende. La partenza è targata Taborda che da fuori area trova la prima risposta di Perez, subito protagonista al 5', quando pesca con un lancio la testa di Difonzo che libera Rezende abile a resistere a due avversari e scagliare in rete il momentaneo 0-1.
Risposta di Raubo che si crea lo spazio per il tiro diretto in porta, sporcato dalla deviazione di Baklanovs. Ospiti pericolosi dal calcio d'angolo di Baroni che suggerisce la volèe di Divanei a lambire il palo. Raubo in area fa da sponda all'iniziativa di Pezzin che viene fermato dal primo intervento di rilievo di Perez. Al 19' Raubo fa le prove del goal che si materializza venti secondi dopo con Taborda che si costruisce da solo una conclusione da fuori che vale l'1-1.
Il tiro libero di Dudu ipnotizzato da Perez, con ancora 19" da giocare, è in pratica l'ultima azione del primo tempo. Un tiro centrale di Raubo respinto dall'estremo giovinazzese apre la seconda metà di gara. Micidiale è la ripartenza al 3' di Rezende per Dibenedetto che colpisce il palo, ma è ben appostato Cutrignelli lesto a ribadire in rete l'1-2.
Sfortunato poi Raubo che colpisce il palo in una deviazione sotto porta, mentre è abile Pezzin a saltare Dibenedetto, ma il suo tiro in porta incoccia Baklanov in ripiego. Ci prova Barra a saggiare le doti di Perez che risponde con un altro intervento prodigioso. Grassi con 3'25" da giocare tenta la carta del power play con Raubo, ma la conclusione di Dudu si infrange sul portiere dei pugliesi che deve capitolare al 18' quando Murilo dall'angolo vede Raubo sul secondo palo libero di infilare il 2-2.
Non paga la Fortitudo vuole vincere il match e continua a inserire Raubo come portiere di movimento, ma la mossa stavolta è controproducente perché a 5" dal termine Difonzo intercetta un passaggio errato a centrocampo e offre a Baroni una palla che chiede solo di essere spinta nella rete indifesa per il 2-3 finale. Apoteosi.


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