Voga, ecco il calendario del Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio 2026
L'Associazione Vogatori "Massimo Cervone" sarà ancora una volta protagonista della kermesse di voga
martedì 21 aprile 2026
Sta per ripartire la stagione della voga a dieci remi a sedile fisso. Sta per ripartire la stagione agonistica dell'Associazione Vogatori "Massimo Cervone" che punta a riscattare qualche annata un po' in ombra, ma sempre con l'intento di costruire equipaggi che puntino sui giovani.
Torna dunque anche nel 2026 il Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio, appuntamento fisso che coinvolge le marinerie dei due versanti pugliesi, di Molise ed Abruzzo e che vedrà nella Regata dei Gonfaloni a Giovinazzo la sua tappa conclusiva con la Regata dei Gonfaloni dedicata a Massimo Cervone.
Questo dunque il calendario delle quattro tappe: il 10 maggio si regaterà a Taranto; quindi il 14 giugno a Brindisi, il 26 luglio a Giovinazzo (C.S.I.) in sostituzione della tappa molfettese per indisponibilità del tracciato di gara, prima della grande chiusura il 2 agosto in Cala Porto.
«I nostri atleti - ci ha spiegato il presidentissimo del sodalizio di piazza Porto, Peppino Cervone - in anticipo hanno ripreso ad allenarsi, anche con la presenza di ragazze e, pertanto si spera di poter mettere su quest'anno oltre all'equipaggio maschile, anche una squadra mista composta da 5 ragazzi e 5 ragazze. Devo dire - ha continuato Cervone - che le novità non mancano, poiché organizzeremo assieme al Centro Sportivo Italiano un'altra gara a Giovinazzo per necessità logistiche e per la non disponibilità del campo di gara di Molfetta».
La voga non è uno sport ricco, è sport di fatica in barca e fuori, dove bisogna trovare gente appassionata come Peppino e Francesco Cervone per poter continuare a coltivare una passione.
«Abbiamo una delle due barche in cantiere - ha continuato il patron dell'Associazione Vogatori Giovinazzo - perché la stiamo vetrosinando internamente ed esternamente per renderla più pratica e veloce, ma non nascondo che la spesa è maledettamente esagerata. Il prossimo anno, disponibilità permettendo, faremo anche l'altra».
Peppino Cervone però non si è arreso, ha sempre creduto nel suo progetto sportivo e nel messaggio educativo che possa derivarne: non contano solo i risultati in acqua, conta cementare rapporti e formare, quasi forgiare caratteri forti nei più giovani, che non si espongano ai venti gelidi dell'omologazione e della noia a cui troppi giovanissimi sono esposti.
Peppino Cervone perciò rilancia la sua proposta: «I programmi di massima non sono ancora tracciati definitivamente - ci ha confidato -, stiamo definendo obiettivi man mano che le squadre di formeranno. Rammentiamo ai ragazzi ed alle ragazze di casa nostra, che le iscrizioni sono ancora aperte e se volessero farebbero in tempo ad entrare a far parte di un mondo veramente meraviglioso che cementa relazioni e aiuta a crescere».
Il presidente e suo figlio, nelle vesti di direttore sportivo, danno infine appuntamento a tutti al 2 agosto in cala porto per la Regata dei Gonfaloni, ma invitano i giovinazzesi a sostenere sempre in questi mesi un progetto sportivo che da più di un ventennio significa orgoglio per la cittadina adriatica. E quello scudetto cucito sulle canotte qualche anno fa ne è la testimonianza più fulgida.
Torna dunque anche nel 2026 il Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio, appuntamento fisso che coinvolge le marinerie dei due versanti pugliesi, di Molise ed Abruzzo e che vedrà nella Regata dei Gonfaloni a Giovinazzo la sua tappa conclusiva con la Regata dei Gonfaloni dedicata a Massimo Cervone.
Questo dunque il calendario delle quattro tappe: il 10 maggio si regaterà a Taranto; quindi il 14 giugno a Brindisi, il 26 luglio a Giovinazzo (C.S.I.) in sostituzione della tappa molfettese per indisponibilità del tracciato di gara, prima della grande chiusura il 2 agosto in Cala Porto.
«I nostri atleti - ci ha spiegato il presidentissimo del sodalizio di piazza Porto, Peppino Cervone - in anticipo hanno ripreso ad allenarsi, anche con la presenza di ragazze e, pertanto si spera di poter mettere su quest'anno oltre all'equipaggio maschile, anche una squadra mista composta da 5 ragazzi e 5 ragazze. Devo dire - ha continuato Cervone - che le novità non mancano, poiché organizzeremo assieme al Centro Sportivo Italiano un'altra gara a Giovinazzo per necessità logistiche e per la non disponibilità del campo di gara di Molfetta».
La voga non è uno sport ricco, è sport di fatica in barca e fuori, dove bisogna trovare gente appassionata come Peppino e Francesco Cervone per poter continuare a coltivare una passione.
«Abbiamo una delle due barche in cantiere - ha continuato il patron dell'Associazione Vogatori Giovinazzo - perché la stiamo vetrosinando internamente ed esternamente per renderla più pratica e veloce, ma non nascondo che la spesa è maledettamente esagerata. Il prossimo anno, disponibilità permettendo, faremo anche l'altra».
Peppino Cervone però non si è arreso, ha sempre creduto nel suo progetto sportivo e nel messaggio educativo che possa derivarne: non contano solo i risultati in acqua, conta cementare rapporti e formare, quasi forgiare caratteri forti nei più giovani, che non si espongano ai venti gelidi dell'omologazione e della noia a cui troppi giovanissimi sono esposti.
Peppino Cervone perciò rilancia la sua proposta: «I programmi di massima non sono ancora tracciati definitivamente - ci ha confidato -, stiamo definendo obiettivi man mano che le squadre di formeranno. Rammentiamo ai ragazzi ed alle ragazze di casa nostra, che le iscrizioni sono ancora aperte e se volessero farebbero in tempo ad entrare a far parte di un mondo veramente meraviglioso che cementa relazioni e aiuta a crescere».
Il presidente e suo figlio, nelle vesti di direttore sportivo, danno infine appuntamento a tutti al 2 agosto in cala porto per la Regata dei Gonfaloni, ma invitano i giovinazzesi a sostenere sempre in questi mesi un progetto sportivo che da più di un ventennio significa orgoglio per la cittadina adriatica. E quello scudetto cucito sulle canotte qualche anno fa ne è la testimonianza più fulgida.