Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde (FOTO)

Festa in piazza Vittorio Emanuele II e premiazione a Palazzo di Città: un delirio di felicità collettivo

martedì 22 giugno 2021 11.57
Giovinazzo si colora di biancoverde. Assorbito lo choc dei supplementari prima e dei rigori dopo, Giovinazzo, ed in particolar modo piazza Vittorio Emanuele II, è diventata una grande festa per l'under 19 dell'AFP Giovinazzo: la squadra di Dino Camporeale, superando 6-4 in finale il Follonica, si è laureata campione d'Italia.

Fumogeni e cori: così i tifosi e gli ultras hanno accolto i loro beniamini, reduci dalla trasferta a Forlì. Molti si sono riversati in piazza sventolando il tricolore, altri si sono voluti godere la festa e il trofeo degli Italian Roller Games alzato al cielo da Ottavio Dangelico, Michele Depalo, Alessandro Amatulli, Nicola Cannato, Fabio Camporeale, Valter D'Avanzo, Luca Mezzina, Carlo Altomare, Nicholas Marinelli, Paolo Colamaria, Luigi Turturro e Angelo Debari sulle note di Mameli.

Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde
Tutta Giovinazzo si tinge di biancoverde

La festa è continuata nell'aula consiliare di Palazzo di Città dove neo-campioni d'Italia sono stati premiati dal sindaco Tommaso Depalma, dal presidente Alfonso Arbore e dall'intera giunta comunale. Una cerimonia sobria, ma dovuta ad un gruppo e ad uno staff tecnico - con loro erano presenti Sabino Dangelico, Franco Deanna e Angelo Dinatale, oltre ai genitori degli under 19 - che hanno lavorato tanto in questi mesi, conquistando un tricolore che in città mancava da 16 anni.

Lo scudetto mancava sul petto dai tempi di Stallone, capitan Dagostino, Ranieri e Illuzzi, (era il 2005, nda) ideale train d'union fra le promesse di allora e quelle di oggi, a testimonianza di un vivaio ritrovato. Su questo gruppo è stata modellata la prima squadra. La rinascita dell'hockey non può prescindere da Giovinazzo.