Giovinazzo C5, Chiereghin: «Ora non guardiamo la classifica»

Il tecnico in vista della sfida di Ortona: «La gara con la Tombesi C5 ci dirà molto»

venerdì 27 ottobre 2017
Sorrisino sì, «perché sabato scorso, contro il Cus Molise, siamo ritornati ad essere determinati e arrembanti», ma piedi ben piantati per terra «perché la prossima sfida, contro la Tombesi C5, sarà già una gara fondamentale da affrontare con la giusta determinazione. Ci dirà molto su di noi».

Lo ha detto Roberto Chiereghin, allenatore del Giovinazzo C5, aspettando la gara di Ortona, in programma domani pomeriggio alle ore 16.00. «La vittoria di sabato contro una grande squadra, molto più netta di quanto non dica il risultato, - analizza il tecnico biancoverde - e la sfida agli abruzzesi, a punteggio pieno nel girone F, ci dirà di che pasta siamo fatti e che cosa vogliamo da questo campionato di serie B. Di sicuro, possiamo migliorare».

Così come migliorato in casa giovinazzese è il clima, dopo il solo punto raccolto nei primi due incontri. «Lo spirito è positivo - prosegue Chiereghin – ed ottenere un risultato positivo a Ortona, su un campo e con una squadra così forte, sarebbe indubbiamente una grossa iniezione di fiducia e vorrebbe dire che il Giovinazzo C5 c'è ancora».

La guida dei biancoverdi preferisce focalizzare le attenzioni sul campionato, piuttosto che su una classifica che sorride come non è mai accaduto dall'inizio della regular season: «Il campionato è lungo. E questo non è il momento di guardare la classifica, ma di lavorare e impegnarci per vincere tutte le partite. Il bilancio è solo parziale, dobbiamo guardare a lungo termine, abbiamo avuto una partenza difficile, ma poi già sabato scorso abbiamo saputo invertire la rotta».

«In ogni modo, a dicembre, al termine del girone di andata, - spiega - faremo un primo resoconto. Di sicuro il gran campionato dello scorso anno ci ha caricato di responsabilità e pressioni, che abbiamo fatto fatica a gestire. Ma se ricominciamo a giocare per divertirci, - promette - ritorneremo a vincere ed a convincere».