Referendum, il comunicato congiunto delle forze di opposizione di Giovinazzo

La stoccata a Sollecito: «I cittadini non seguono chi cambia casacca per convenienza»

mercoledì 25 marzo 2026
A cura di Gianluca Battista
«Il risultato del referendum 2026 a Giovinazzo è stato netto, inequivocabile e politicamente pesantissimo: il NO ha stravinto. E noi, assieme a tutte le forze associative, ai numerosi giovani ed alle aggregazioni spontanee di cittadini che si sono ritrovate coese a difesa dei valori della Costituzione, ne siamo profondamente orgogliosi».

Così le forze di opposizione alla Giunta Sollecito celebrano la vittoria del fronte che contrastava la riforma della magistratura e del CSM proposta dal centrodestra nazionale. Partito Democratico, PrimaVera Alternativa, Sinistra Italiana-AVS e Civica 22 trovano compattezza e rivendicano un risultato politico.

«I cittadini giovinazzesi hanno difeso la Costituzione - scrivono -, respingendo senza ambiguità una pessima riforma, lontana anni luce dalle reali problematiche della giustizia e animata dalla volontà di accentrare il potere nelle mani dell'esecutivo, depotenziando l'autonomia e l'indipendenza della magistratura.
Al contempo, Giovinazzo ha sonoramente bocciato il comitato del SI…ndaco Sollecito
- è l'attacco sul piano locale -, apparso alla disperata ricerca di un posizionamento utile a garantirgli "visibilità politica", con un comportamento sempre più connotato da un trasformismo senza pudore.
In brevissimo tempo
- si legge ancora -, dopo la fallimentare candidatura alla Città Metropolitana nel centrosinistra a sostegno di Vito Leccese, Sollecito ha cambiato campo, diventando il volto di rappresentanza locale del "Comitato del Sì" sostenuto dalle destre cittadine, dal Sindaco "emerito" Depalma e dal vicesindaco Depalo. Fallendo politicamente anche questa volta», è la stoccata.

Per le forze di opposizione «la risposta della città è stata una lezione di dignità: i cittadini non seguono chi cambia casacca per convenienza. Al contrario, premiano coerenza, serietà e rispetto. Questo voto ribadisce con forza la missione delle forze progressiste cittadine: costruire un'alternativa politica credibile, unitaria e radicata nei valori costituzionali - è il manifesto di intenti -. Il messaggio delle urne è semplice e inequivocabile: Giovinazzo non si presta a giochi di potere. Chi pensava il contrario oggi è stato smentito dai fatti e dalla volontà popolare».