Piano Sociale di zona 2026-2028, il sindaco di Giovinazzo in visita alla Comunità Terapeutica "Cipparoli"
Lo ha voluto chiamare "Ascolto di zona" e si tratta di una serie di colloqui con le realtà del territorio per affrontare criticità e proporre soluzioni condivise
venerdì 20 febbraio 2026
Piano Sociale di Zona 2026-2028. Questo il primo obiettivo dell'Assessorato alle Politiche Sociali mantenuto ad interim dal sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, per questo avvio d'anno. C'è da vararlo ed il primo cittadino giovinazzese ha iniziato il suo giro denominato "Ascolto di zona" per conoscere i punti di vista delle realtà che operano nel terzo settore, ovvero enti privati, associazioni e soggetti giuridici senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
«Ho visitato la Comunità Terapeutica "Lorusso Cipparoli" – Opera Santi Medici - ha raccontato sui canali social Sollecito -. Questo incontro segna l'avvio di una serie di confronti che ho voluto intraprendere personalmente presso le realtà socio-sanitarie della nostra Città.
Siamo alla vigilia della programmazione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 e credo fermamente che un welfare moderno debba nascere dall'ascolto diretto di chi, ogni giorno, opera sul campo con competenza e dedizione. Il confronto con la Direzione e gli operatori è stato fondamentale per raccogliere proposte concrete e riflettere sulle nuove trasformazioni sociali che siamo chiamati a presidiare.
In questo contesto - ha continuato il sindaco -, abbiamo discusso dei nuovi fenomeni legati alle dipendenze e dell'emergenza, ancora latente, legata alla diffusione del Fentanyl, un rischio che richiede massima attenzione istituzionale.
È emersa con forza - ed è questa senza dubbio una buona notizia, sperando poi che gli operatori non si trovino soli nell'effettivo contrasto al fenomeno - la necessità di intensificare la sinergia con tutte le agenzie formative del territorio — scuole, famiglie, parrocchie e associazionismo — per costruire una rete di prevenzione e supporto capace di rispondere con lungimiranza alle sfide future.
Ringrazio la Fondazione Opera Santi Medici per l'accoglienza e per il contributo tecnico fondamentale che offrirà alla definizione delle prossime politiche sociali del nostro territorio - ha scritto Sollecito. Il nostro viaggio prosegue: la prossima settimana si terrà una nuova tappa del programma "Ascolto di zona". Continueremo il nostro percorso finché non avremo ascoltato tutte le realtà presenti sul territorio, per costruire un Piano Sociale condiviso».
«Ho visitato la Comunità Terapeutica "Lorusso Cipparoli" – Opera Santi Medici - ha raccontato sui canali social Sollecito -. Questo incontro segna l'avvio di una serie di confronti che ho voluto intraprendere personalmente presso le realtà socio-sanitarie della nostra Città.
Siamo alla vigilia della programmazione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 e credo fermamente che un welfare moderno debba nascere dall'ascolto diretto di chi, ogni giorno, opera sul campo con competenza e dedizione. Il confronto con la Direzione e gli operatori è stato fondamentale per raccogliere proposte concrete e riflettere sulle nuove trasformazioni sociali che siamo chiamati a presidiare.
In questo contesto - ha continuato il sindaco -, abbiamo discusso dei nuovi fenomeni legati alle dipendenze e dell'emergenza, ancora latente, legata alla diffusione del Fentanyl, un rischio che richiede massima attenzione istituzionale.
È emersa con forza - ed è questa senza dubbio una buona notizia, sperando poi che gli operatori non si trovino soli nell'effettivo contrasto al fenomeno - la necessità di intensificare la sinergia con tutte le agenzie formative del territorio — scuole, famiglie, parrocchie e associazionismo — per costruire una rete di prevenzione e supporto capace di rispondere con lungimiranza alle sfide future.
Ringrazio la Fondazione Opera Santi Medici per l'accoglienza e per il contributo tecnico fondamentale che offrirà alla definizione delle prossime politiche sociali del nostro territorio - ha scritto Sollecito. Il nostro viaggio prosegue: la prossima settimana si terrà una nuova tappa del programma "Ascolto di zona". Continueremo il nostro percorso finché non avremo ascoltato tutte le realtà presenti sul territorio, per costruire un Piano Sociale condiviso».