Noleggia un'auto per rapinare il Monte dei Paschi: arrestato

L'autista è un 21enne di Cerignola. Il colpo risale al 5 febbraio scorso. Il video

martedì 9 febbraio 2016 10.01
Quando pensiamo di averne ormai sentite di tutti i colori, c'è sempre qualcuno che riesce a sorprenderci. A chi verrebbe in mente di noleggiare un'auto, per accompagnare due uomini a... fare una rapina in banca.

È quanto accertato dai Carabinieri, che hanno arrestato un 21enne di Cerignola, incensurato, con l'accusa di rapina in concorso.

Erano da poco passate le 10.00 del 5 febbraio scorso, quando da una Renault Clio, fermatasi in via Papa Giovanni XXIII, nei pressi della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena, sono scesi due individui che, dopo essersi coperti il volto, sono entrati in banca e, minacciando clienti e impiegati, hanno arraffato un bottino di circa 16mila euro, raccolto in un sacchetto della spesa, per poi dileguarsi a bordo dell'auto parcheggiata poco più avanti.

Le indagini avviate dai Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Molfetta, sviluppatesi ascoltando vittime e testimoni e supportate dalla visione delle immagini impresse nelle telecamere di videosorveglianza esterne della banca, nonché di quelle disseminate nel centro abitato, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'evento e di rilevare il numero di targa dell'auto utilizzata dai banditi per la fuga.

Quindi, si è risaliti al possessore del veicolo, ovvero è stato accertato che il mezzo era stato preso a noleggio, poche ore prima, da un'agenzia di Cerignola, da parte di un 21enne di quel posto, il quale aveva l'onere di riconsegnarla entro le successive ore 19.00. A questo punto è stato un gioco da ragazzi per i Carabinieri, che hanno atteso il giovane davanti l'agenzia di autonoleggio.

Puntuale nel riconsegnare il veicolo, convinto che tutto fosse filato liscio. Altrettanto puntuali i militari ad ammanettarlo. Gli investigatori lo hanno arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, lo hanno trasferito nel carcere del capoluogo.

Intanto proseguono le indagini dei vertici dell'Arma dei Carabinieri. I due complici hanno ormai le ore contate.