Il vestito di Achille Lauro come una tovaglia. Il commento di un giovinazzese finisce sul Corriere

Tante le discussioni in rete sulla mise del cantante romano e su quelle di Diletta Leotta

giovedì 6 febbraio 2020 15.31
A cura di La Redazione
«Diletta, la nonna ha detto che rivuole la tovaglia...».

Il commento forse più divertente partorito da un giovinazzese sull'abbigliamento di chi ha calcato il palco sanremese è questo. Se si riferisse alla showgirl (come pare dall'incipit) o al cantante romano tanto discusso, Achille Lauro, non è chiaro, ma è finito in rete ed è divenuto virale tanto da essere ripreso da un articolo pubblicato dal Corriere.it (in foto) .

Il commento in questione lo ha scritto Enzo Fusaro su Instagram, imprenditore ed ex Consigliere comunale di Giovinazzo, che ha una certa verve ironica tra le sue caratteristiche principali. E così la battuta è stata annoverata tra quelle più divertenti a livello nazionale.

IL CASO ACHILLE LAURO

Gossip, notizia leggera, ma che non è passata inosservata ai tanti cultori della rassegna sanremese, così in molti si sono complimentati con l'ex esponente politico per il suo humor.

E se l'avvenente presentatrice di programmi sportivi aveva ostentato un abito bello ma anch'esso finito sotto la lente d'ingrandimento dei "criticoni" del tubo catodico, l'artista capitolino, classe 1990, si era presentato sul palco del teatro Ariston con un mantello nero, che poi aveva svestito e sotto cui c'era una tutina dalle molte trasparenze ed aveva ribadito dopo l'esibizione la sua necessità di non essere inquadrato in uno schema preordinato, né morale né sessuale, ma di voler combattere stereotipi ed abbattere tabù.

In tanti lo hanno demolito, altri ne hanno apprezzato il coraggio paragonandolo nell'abbigliamento al provocatorio Renato Zero di alcuni decenni fa. Altri ancora, invece, lo hanno associato alla Madonna Addolorata, taluni ci hanno scherzato sopra mettendolo in parallelo con maglia intima e mutandoni in lana di Lino Banfi nella commedia all'italiana. E poi c'è Fusaro che aspetta ancora la restituzione della tovaglia della povera nonna. Da lui o dalla Leotta.

Il Festival di Sanremo è anche questo: un grande circo mediatico che tutti, ma proprio tutti (pure quelli che non ne seguono nemmeno mezzo minuto), osservano, giudicano, su cui si scherza e qualche volta ci si accapiglia. Sempre tutto rigorosamente per via virtuale. Non sia mai detto il contrario. L'importante è riderci su.