Giovinazzo in festa per i Fuochi di Sant'Antonio Abate: il programma completo

Il trenino del fuoco collegherà i falò del centro cittadino

domenica 18 gennaio 2026
A cura di Gianluca Battista
Tornano anche quest'anno i Fuochi di Sant'Antonio Abate, la grande festa popolare di inverno a Giovinazzo. Quest'oggi, domenica 18 gennaio, a 24 ore dalla solennità liturgica, la cittadina adriatica vivrà una giornata tra ritualità, fede, tradizione popolare gastronomica e tanta musica.
Si gusteranno al caldo dei falò piatti con le crapjète, le fave cotte all'interno di grandi recipienti in terracotta (le pignatidde), fresidde, olive nostrane, innaffiate da buon vino rosso.
Non mancheranno gli itinerari a tema dell'Info Point e la tradizionale benedizione degli animali in piazza Costantinopoli, questa volta impreziosita dalla performance fotografica di Giuseppe Palmiotto.

La festa era stata aperta dalla straordinaria tre giorni dedicata al teatro diffuso con "Dite Inferno" nel centro storico e anticipata dal concerto di ieri sera, sabato 17 gennaio, in piazza Vittorio Emanuele II, "La strana sensazione" a cura di Jobra Cooperativa che organizza anche quest'anno l'evento patrocinato e voluto dall'amministrazione comunale.
Da ricordare che in questa domenica 18 gennaio, come accaduto nell'edizione 2025, sarà a disposizione dei visitatori che giungeranno da tutta la Città Metropolitana il Treno del Fuoco, che inizierà il suo giro tra i Falò della Tradizione alle ore 16:30.

«Novità di questa edizione - ricordano da Jobra Cooperativa - sarà la rappresentazione scenica della Cacciata del Principe Orsini prima della seconda proiezione della Vita e della Leggenda di S.Antonio Abate. Un particolare aspetto, in collaborazione con l'Associazione ANFFAS, sarà dedicato alle persone con disabilità che avranno una postazione dedicata nei pressi del Falò Centrale di Piazza Vittorio Emanuele e del Falò degli Amici della Musica in ubicato nella Villa Comunale».
Sotto il nostro scritto il programma completo e la mappa dei Fuochi per non perdersi nulla.

IL PROGRAMMA COMPLETO
Domenica 18 gennaio
Ore 10:00: Esibizione della Bassa Banda di Giovinazzo per le vie della città. ​
Ore 10:30: Esibizione della Street Band e artisti di strada in Piazza Vittorio Emanuele II. ​
Ore 10:45 e 17:30: Visite guidate "Beati gli animali tra i Santi", a cura dell'Info Point Turistico. ​
Ore 12:00/13:00: Rito della Benedizione degli animali in Piazza Costantinopoli con S. Antonio Abate e il Banditore e la performance fotografica di Giuseppe Palmiotto . ​
Ore 16:45: Accensione del Gran Falò in Piazza Vittorio Emanuele II, con animazione della Street Band e il Trenino del Fuoco. ​
Ore 17:00: Bassa Banda per le vie della città per animare i falò della tradizione. ​
Ore 19:00 e 20:00: Proiezione de "La vita e la leggenda di S. Antonio Abate" su Palazzo Devenuto. ​
Ore 19:30: Rappresentazione scenica della "Cacciata degli Orsini da Giovinazzo".
Ore 21:00: Concerto musicale del gruppo rock Rekkiabilly in Piazza Vittorio Emanuele II. ​