Trovate a Giovinazzo due auto rubate a Molfetta. Erano state cannibalizzate
Durante un'operazione di ricognizione del territorio rurale, le Guardie Campestri hanno scoperto i due veicoli. Sul posto la Polizia Locale
domenica 21 giugno 2026
10.49
Le scocche di una Bmw X4 e di una Peugeot 2008: le due vetture, entrambe di provenienza furtiva, risultate rubate a Molfetta, sono state trovate nelle campagne di Giovinazzo. Rubate, smembrate e, infine, finite nel mare magnum della ricettazione, dove i pezzi di ricambio vengono venduti a minor prezzo nei circuiti illeciti.
Gli investigatori, ormai, parlano di una vera piaga del territorio a nord di Bari. Il rinvenimento è stato effettuato ad opera delle Guardie Campestri del Consorzio di Giovinazzo, durante un normale servizio di controllo del territorio rurale: gli operanti, infatti, in un fondo agricolo in località Tresca, nei pressi di Torre don Ciccio, si sono imbattuti in un terreno utilizzato dai malviventi per nascondere il frutto della loro attività criminosa, ovvero le scocche di due vetture oramai cannibalizzate.
Immediatamente dopo la scoperta, gli uomini coordinati dal capitano Alessandro Magarelli hanno contattato la Polizia Locale che dal Comando giovinazzese ha inviato sul luogo una pattuglia, già in zona nell'ambito dei quotidiani servizi di controllo. Gli agenti, dopo i rilievi di propria competenza sui mezzi, hanno accertato che le due auto erano entrambe state rubate nei giorni precedenti a Molfetta, portate nelle campagne e, infine, cannibalizzate per ricavarne dei pezzi di ricambio.
Una vera e propria piaga del territorio, quella dei furti d'auto a nord di Bari, che vede coinvolti gruppi criminali al cui interno opera una "squadra operativa" dedita al furto del mezzo, la "squadra dei tagliatori" che seziona le vetture e una "piattaforma logistica" in grado di ripulire i pezzi di ricambio fra i demolitori compiacenti.
Gli investigatori, ormai, parlano di una vera piaga del territorio a nord di Bari. Il rinvenimento è stato effettuato ad opera delle Guardie Campestri del Consorzio di Giovinazzo, durante un normale servizio di controllo del territorio rurale: gli operanti, infatti, in un fondo agricolo in località Tresca, nei pressi di Torre don Ciccio, si sono imbattuti in un terreno utilizzato dai malviventi per nascondere il frutto della loro attività criminosa, ovvero le scocche di due vetture oramai cannibalizzate.
Immediatamente dopo la scoperta, gli uomini coordinati dal capitano Alessandro Magarelli hanno contattato la Polizia Locale che dal Comando giovinazzese ha inviato sul luogo una pattuglia, già in zona nell'ambito dei quotidiani servizi di controllo. Gli agenti, dopo i rilievi di propria competenza sui mezzi, hanno accertato che le due auto erano entrambe state rubate nei giorni precedenti a Molfetta, portate nelle campagne e, infine, cannibalizzate per ricavarne dei pezzi di ricambio.
Una vera e propria piaga del territorio, quella dei furti d'auto a nord di Bari, che vede coinvolti gruppi criminali al cui interno opera una "squadra operativa" dedita al furto del mezzo, la "squadra dei tagliatori" che seziona le vetture e una "piattaforma logistica" in grado di ripulire i pezzi di ricambio fra i demolitori compiacenti.