Sinistra Italiana Giovinazzo su Depalma: «Pronto al terzo mandato»
La segreteria cittadina: «Era un segreto di Pulcinella»
sabato 29 novembre 2025
«Pulcinella, celebre maschera napoletana, è buffo due volte: prima perché si lascia sfuggire un segreto, e poi perché quel segreto era noto a tutti da tempo. Ridono tutti e non comprende perché. A Giovinazzo succede lo stesso. Ancora una volta il vento gira e le maschere volano via insieme alle chiacchiere degli ultimi tredici anni. Le bandiere si girano e mostrano finalmente il loro lato autentico».
Così Sinistra Italiana Giovinazzo punta il dito contro Tommaso Depalma, candidato alle ultime elezioni regionali, ex sindaco, passato dal civismo a Forza Italia. In una intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno, l'ex primo cittadino ha confermato la sua scelta di campo.
«Abbiamo ufficialmente un'amministrazione di destra - ironizzano dalla segreteria di piazza Garibaldi -, riconducibile a un partito nazionale, Forza Italia. Finita l'epoca del civismo e delle "persone di buona volontà": si rientra ognuno nella propria naturale collocazione.
E in questo rientro ordinato, arriva l'annuncio che tutti sussurravano: Tommaso Depalma è pronto a ricandidarsi a sindaco, questa volta con la maschera giusta: quella della destra. Una mossa che suona come una bocciatura pesantissima di Michele Sollecito, considerato da tempo inadatto al ruolo. Insomma: per Depalma è già iniziata la corsa al terzo mandato - è la stoccata -. E la pacca sulla spalla al Sindaco nelle ultime righe suona come un beffardo: "Michele, stai sereno…"».
Un giudizio durissimo, che arriva all'indomani delle reiterate dichiarazioni di Depalma circa una sua distanza siderale sia dai maggiorenti del PD barese, sia da Nichi Vendola e dalle sue mancate politiche ambientali all'epoca della discarica a Giovinazzo.
«Ma questo - continua la nota della segreteria cittadina di Sinistra Italiana - tutto è fuorché un colpo di scena. Perché Depalma mette di fatto fine all'amministrazione Sollecito e rilancia un progetto politico che porterebbe definitivamente a destra Giovinazzo, proprio mentre la nostra città — insieme a tutta la Puglia — ha eletto in massa Antonio Decaro. Intanto, mentre in un immaginario mondo di favola una "sinistra inconcludente e chiacchierona" viene raccontata come sconfitta, la realtà dice altro: in Puglia ha stravinto una coalizione unita, un solido treno in corsa sul quale alcuni non sono riusciti a salire, nonostante si fingessero progressisti. Meglio così: finalmente ognuno al suo posto. Dopo questo schiaffo pubblico - concludono da SI -, Sollecito dovrebbe avere l'umiltà di parlare chiaro sulla collocazione politica dell'amministrazione e, se necessario, trarne le conseguenze. E i consiglieri di maggioranza che alle regionali hanno sostenuto Decaro devono fare una scelta. E devono farla oggi, prima che sia troppo tardi».
"Venghino siori venghino". A Giovinazzo è già iniziata la campagna elettorale per le amministrative del 2027. E noi non ci eravamo affatto sbagliati qualche giorno fa.
Così Sinistra Italiana Giovinazzo punta il dito contro Tommaso Depalma, candidato alle ultime elezioni regionali, ex sindaco, passato dal civismo a Forza Italia. In una intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno, l'ex primo cittadino ha confermato la sua scelta di campo.
«Abbiamo ufficialmente un'amministrazione di destra - ironizzano dalla segreteria di piazza Garibaldi -, riconducibile a un partito nazionale, Forza Italia. Finita l'epoca del civismo e delle "persone di buona volontà": si rientra ognuno nella propria naturale collocazione.
E in questo rientro ordinato, arriva l'annuncio che tutti sussurravano: Tommaso Depalma è pronto a ricandidarsi a sindaco, questa volta con la maschera giusta: quella della destra. Una mossa che suona come una bocciatura pesantissima di Michele Sollecito, considerato da tempo inadatto al ruolo. Insomma: per Depalma è già iniziata la corsa al terzo mandato - è la stoccata -. E la pacca sulla spalla al Sindaco nelle ultime righe suona come un beffardo: "Michele, stai sereno…"».
Un giudizio durissimo, che arriva all'indomani delle reiterate dichiarazioni di Depalma circa una sua distanza siderale sia dai maggiorenti del PD barese, sia da Nichi Vendola e dalle sue mancate politiche ambientali all'epoca della discarica a Giovinazzo.
«Ma questo - continua la nota della segreteria cittadina di Sinistra Italiana - tutto è fuorché un colpo di scena. Perché Depalma mette di fatto fine all'amministrazione Sollecito e rilancia un progetto politico che porterebbe definitivamente a destra Giovinazzo, proprio mentre la nostra città — insieme a tutta la Puglia — ha eletto in massa Antonio Decaro. Intanto, mentre in un immaginario mondo di favola una "sinistra inconcludente e chiacchierona" viene raccontata come sconfitta, la realtà dice altro: in Puglia ha stravinto una coalizione unita, un solido treno in corsa sul quale alcuni non sono riusciti a salire, nonostante si fingessero progressisti. Meglio così: finalmente ognuno al suo posto. Dopo questo schiaffo pubblico - concludono da SI -, Sollecito dovrebbe avere l'umiltà di parlare chiaro sulla collocazione politica dell'amministrazione e, se necessario, trarne le conseguenze. E i consiglieri di maggioranza che alle regionali hanno sostenuto Decaro devono fare una scelta. E devono farla oggi, prima che sia troppo tardi».
"Venghino siori venghino". A Giovinazzo è già iniziata la campagna elettorale per le amministrative del 2027. E noi non ci eravamo affatto sbagliati qualche giorno fa.