Le parole del sindaco di Giovinazzo dopo il colpo al Mps
Chiesta attenzione per i territori teatro sempre più di fenomeni preoccupanti
sabato 23 maggio 2026
11.55
Due boati nella notte hanno svegliato un intero quartiere di Giovinazzo. Nuovo colpo alla filiale della Monte dei Paschi di Siena, dopo quello messo a segno il 30 gennaio scorso, mentre il 7 maggio era stata la Banca del Mezzogiorno di piazza Vittorio Emanuele II ad essere assaltata.
Un fenomeno che non conosce sosta, così come quello dei furti d'auto. In queste ore tante sono state le reazioni a questa nuova sfida lanciata dai rapinatori ed anche il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, ha voluto sottolineare alcuni aspetti: «Diventa ogni giorno più difficile vivere serenamente nelle nostre città - ci ha detto -, tra furti e rapine con esplosivo, faide tra clan mafiosi… La Puglia non sta passando un buon momento. La presenza di tutto questo esplosivo poi è davvero sconcertante - ha sottolineato -. Spero che la presenza del Ministro dell'Interno, pochi giorni fa a Bari, sia il segnale di una rinnovata attenzione per la nostra regione e per le nostre città».
Auspicio condiviso da altri suoi omologhi. Resta il fatto che c'è penuria di personale per le forze dell'ordine ed un senso di illegalità ed impunità diffuso che rafforza i piani criminali. Inquietante se ci aggiungiamo gli appetiti mafiosi verso una cittadina che, soprattutto in estate, diventa terra fertile per lo spaccio di droga.
Un fenomeno che non conosce sosta, così come quello dei furti d'auto. In queste ore tante sono state le reazioni a questa nuova sfida lanciata dai rapinatori ed anche il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, ha voluto sottolineare alcuni aspetti: «Diventa ogni giorno più difficile vivere serenamente nelle nostre città - ci ha detto -, tra furti e rapine con esplosivo, faide tra clan mafiosi… La Puglia non sta passando un buon momento. La presenza di tutto questo esplosivo poi è davvero sconcertante - ha sottolineato -. Spero che la presenza del Ministro dell'Interno, pochi giorni fa a Bari, sia il segnale di una rinnovata attenzione per la nostra regione e per le nostre città».
Auspicio condiviso da altri suoi omologhi. Resta il fatto che c'è penuria di personale per le forze dell'ordine ed un senso di illegalità ed impunità diffuso che rafforza i piani criminali. Inquietante se ci aggiungiamo gli appetiti mafiosi verso una cittadina che, soprattutto in estate, diventa terra fertile per lo spaccio di droga.