La Polizia Locale di Giovinazzo festeggia San Sebastiano
Santa Messa nel santuario del SS Crocifisso
martedì 20 gennaio 2026
La Polizia Locale di Giovinazzo festeggia quest'oggi, martedì 20 gennaio, San Sebastiano, protettore del Corpo nazionale dei Vigili Urbani.
La Santa Messa in onore del protomartire, venerato sia dai cattolici sia dagli ortodossi, sarà celebrata all'interno del santuario del SS Crocifisso, presso il convento dei Frati Cappuccini. Inizio previsto per le 18.30.
Alla celebrazione eucaristica prenderanno parte il comandante Vito Bovino e buona parte del Corpo di via Cappuccini e le autorità civili e militari cittadine.
SAN SEBASTIANO (Narbona, 256 – Roma, 20 gennaio 288)
San Sebastiano è stato un militare romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana; venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è oggetto di un culto antico.
Oggi è invocato come patrono delle Confraternite di Misericordia italiane, poiché si rileva in lui l'aspetto del soccorritore che interviene in favore dei martirizzati, dei sofferenti (l'agiografia vuole che fosse proprio lui a soccorrere i suoi colleghi uccisi in odio alla fede cristiana e/o a provvedere almeno alla loro sepoltura). Questo tipo di confraternita infatti ha tuttora un preciso carisma assistenziale e gestisce direttamente, con l'opera dei propri volontari, una fitta e variegata rete di servizi socio-sanitari di precisa ispirazione e collocazione cristiana e cattolica. San Sebastiano è anche patrono degli Agenti di Polizia locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali (Breve apostolico del 3 maggio 1957 di papa Pio XII). Storicamente, a seguito dei Patti Lateranensi, divenne patrono della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Insieme a san Rocco viene invocato e raffigurato a protezione contro la peste, sia in pale d'altare, sia in affreschi nei cimiteri, sia nella dedicazione di numerose chiese. Questo perché l'agiografia sostiene che san Sebastiano sopravvisse alle frecce (morì infatti successivamente, per fustigazione), facendone così delle immagini di salvati da una morte che generava piaghe o ferite, analoga alla peste.
La Santa Messa in onore del protomartire, venerato sia dai cattolici sia dagli ortodossi, sarà celebrata all'interno del santuario del SS Crocifisso, presso il convento dei Frati Cappuccini. Inizio previsto per le 18.30.
Alla celebrazione eucaristica prenderanno parte il comandante Vito Bovino e buona parte del Corpo di via Cappuccini e le autorità civili e militari cittadine.
SAN SEBASTIANO (Narbona, 256 – Roma, 20 gennaio 288)
San Sebastiano è stato un militare romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana; venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è oggetto di un culto antico.
Oggi è invocato come patrono delle Confraternite di Misericordia italiane, poiché si rileva in lui l'aspetto del soccorritore che interviene in favore dei martirizzati, dei sofferenti (l'agiografia vuole che fosse proprio lui a soccorrere i suoi colleghi uccisi in odio alla fede cristiana e/o a provvedere almeno alla loro sepoltura). Questo tipo di confraternita infatti ha tuttora un preciso carisma assistenziale e gestisce direttamente, con l'opera dei propri volontari, una fitta e variegata rete di servizi socio-sanitari di precisa ispirazione e collocazione cristiana e cattolica. San Sebastiano è anche patrono degli Agenti di Polizia locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali (Breve apostolico del 3 maggio 1957 di papa Pio XII). Storicamente, a seguito dei Patti Lateranensi, divenne patrono della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Insieme a san Rocco viene invocato e raffigurato a protezione contro la peste, sia in pale d'altare, sia in affreschi nei cimiteri, sia nella dedicazione di numerose chiese. Questo perché l'agiografia sostiene che san Sebastiano sopravvisse alle frecce (morì infatti successivamente, per fustigazione), facendone così delle immagini di salvati da una morte che generava piaghe o ferite, analoga alla peste.