Equal Pay Day, la Fidapa ne parla in Sala San Felice

Giornata simbolica per abbattere le differenze retributive tra uomo e donna

giovedì 21 marzo 2019
A cura di Marzia Morva
La sezione Fidapa BPW Italy di Giovinazzo è al passo con i tempi oltre che con l'attualità che viviamo e di questo ne siamo certi.
Infatti, venerdì 22 Marzo alle ore 18.00 nella sala San Felice, l'associazione, guidata in questo biennio da Wanda Massari, proporrà un incontro a più voci sull' Equal Pay Day.

I relatori dell'incontro saranno Eufemia Ippolito, avvocato penalista e past presidente Fidapa, Delia Bavaro, socia Fidapa, docente in Scienze Finanziarie e commercialista, e Raffaella De Palma, bancaria e sindacalista proveniente da Lecce, oltre che responsabile regionale dell'esecutivo donne della Fisac Cgil Puglia e componente dell'Esecutivo Nazionale Donne Fisac – Cgil. Lei parlerà del Gendrer Pay Gap oltre che del ruolo del sindacato e della contrattazione collettiva. L'incontro sarà coordinato dalla presidente .

L'Equal Pay Day è una giornata simbolica che affronterà una tematica di difficile comprensione per molti e che porrà in evidenza la differenza di retribuzione tra uomo e donna. La donna è retribuita in maniera inferiore, rispetto ad un uomo e tutto ciò è molto grave.

«L'Equal Pay Day è una giornata simbolica che indica il giorno dal quale le donne non risulterebbero più pagate per il lavoro svolto-si legge nel comunicato stampa. La data cambia perché è relativa al differenziale salariale che viene registrato di anno in anno. È il differenziale salariale tra donne e uomini che dà testimonianza delle discriminazioni e delle disuguaglianze sul mercato del lavoro che, di fatto, colpiscono ancora e soprattutto le donne. Secondo uno studio definito Global Gendrer Gap ed effettuato dal World Economic Forum, risulta che le donne lavorano più degli uomini, ma non vengono retribuite alla stessa maniera».

L'universo femminile a tutto tondo sarà sempre al centro delle attenzioni e delle riflessioni che la Fidapa affiderà ad esperti di ciascun settore, onde evitare che si abbassi la guardia su tematiche che interessano ciascuna donna.