Covid: 81 attualmente positivi a Giovinazzo, 18.886 in tutta la Puglia

Ci sono stati anche 25 decessi nelle ultime ore in regione. Depalma preoccupato per l'escalation di contagi

mercoledì 11 novembre 2020
A cura di La Redazione
Si è fatta preoccupante la situazione dei contagi da Coronavirus anche a Giovinazzo. Ieri sera, 10 novembre, il Sindaco Tommaso Depalma ha annunciato che gli attualmente positivi sono saliti ad 81, ma vi sarebbe anche una catena di contatti mappata dalla ASL Bari, dei quali l'esito dei tamponi sarà reso noto solo nei prossimi giorni. Il Covid-19 avanza e nonostante sul territorio cittadino vi sia stato un unico decesso in marzo, c'è bisogno di estrema prudenza. Dal virus si guarisce, come dimostrano i 147 pazienti che si sono lasciati l'incubo alle spalle. Il totale dei guariti in Puglia è ora salito a 7921 da inizio pandemia.

25 MORTI IN PUGLIA

Ieri sono stati purtroppo registrati 25 decessi in regione: 17 in Capitanata e sul Gargano, 3 nel barese, 3 nel tarantino, due riferiti a residenti fuori regione. Il computo totale dei positivi al Coronavirus morti in Puglia dall'inizio dell'emergenza è perciò salito a 869.

I DATI DELLE ULTIME 24 ORE

I tamponi rinofaringei effettuati sul territorio regionale nelle ultime 24 ore sono stati 8825, 1245 dei quali (pari al 16.14%) hanno avuto riscontro positivo: 579 nel barese, 318 nel foggiano, 131 nel tarantino, 79 in provincia di Brindisi, 62 nella Bat, 59 in provincia di Lecce, 17 relativi a residenti fuori regione. «L'elevato numero di casi registrati nella provincia di Bari è legato ad un recupero di informazioni da parte del laboratorio del Policlinico, riferite a prelievi analizzati negli ultimi cinque giorni», ha spiegato l'Assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.
I casi attualmente positivi in Puglia sono quindi 18886, il 6.1% dei quali è ricoverato in ospedale (1160, 73 in più rispetto a lunedì) mentre il 93.9% (17726 persone) è in isolamento domiciliare. 128 pazienti (pari allo 0.7% di tutti i casi attualmente positivi) sono al momento in terapia intensiva, nella quale c'è una occupazione di posti letto del 34,68%.