Tutta la comunità del liceo “Spinelli” a teatro con Shakespeare
Il 12 marzo scorso una importante giornata di formazione per gli studenti, accompagnati da genitori e docenti
lunedì 16 marzo 2026
La parola di Shakespeare – potente, evocativa, profetica - si fa corpo.
Anzi, corpi: quelli degli splendidi artisti - dodici danzatori e un attore- delle compagnie "La luna nel letto" ed "Eleina D.", esibitisi il 12 marzo presso il Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, nella coinvolgente performance coreutico-teatrale intitolata Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare (con l'ottima regia di Michelangelo Campanale), in esclusiva per la comunità del liceo "M. Spinelli": una platea composta da studenti, genitori, docenti, per il secondo anno consecutivo riuniti nel rito collettivo e catartico della fruizione teatrale, emozionatissimi davanti alla più nota delle tragedie shakespeariane, eppure rivelatrice di sempre nuove profondità: questa volta, attraverso l'incarnazione, nei corpi danzanti, della grazia più sublime, della violenza più brutale.
L'evento, organizzato dalle professoresse Patrizia Petta, secondo Collaboratore del Dirigente Scolastico, e Lucia Mastropierro, docente Funzione strumentale per la didattica, accolto con entusiasmo e grande favore dal Dirigente, dott. Carmelo d'Aucelli, è stato reso possibile dal generoso finanziamento dell'Associazione genitori degli alunni del liceo Spinelli, la quale, nella persona della dott.ssa Maria Pia Stallone, ha inteso rinnovare la sua fiducia nell'idea progettuale di portare a teatro alunni, genitori, docenti, per emozionarsi e riflettere, insieme, sull'intricato rapporto tra giovani e adulti (esplorato nel successivo dibattito con gli attori), che in questa tragedia si risolve nella pervicace imposizione del matrimonio combinato, foriera di morte.
La compagnia "La luna nel letto", nella persona del Direttore generale, Katia Scarimbolo, si è confermata, dal canto suo, soggetto sensibile alle urgenze pedagogiche evidenziate dalla nostra scuola, condividendone gli intenti educativi.
La comprovata sinergia tra le parti coinvolte si è rivelata infatti essenziale all'ottima riuscita dell'evento, a conferma che la cultura è un lavoro di squadra.
Anzi, corpi: quelli degli splendidi artisti - dodici danzatori e un attore- delle compagnie "La luna nel letto" ed "Eleina D.", esibitisi il 12 marzo presso il Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, nella coinvolgente performance coreutico-teatrale intitolata Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare (con l'ottima regia di Michelangelo Campanale), in esclusiva per la comunità del liceo "M. Spinelli": una platea composta da studenti, genitori, docenti, per il secondo anno consecutivo riuniti nel rito collettivo e catartico della fruizione teatrale, emozionatissimi davanti alla più nota delle tragedie shakespeariane, eppure rivelatrice di sempre nuove profondità: questa volta, attraverso l'incarnazione, nei corpi danzanti, della grazia più sublime, della violenza più brutale.
L'evento, organizzato dalle professoresse Patrizia Petta, secondo Collaboratore del Dirigente Scolastico, e Lucia Mastropierro, docente Funzione strumentale per la didattica, accolto con entusiasmo e grande favore dal Dirigente, dott. Carmelo d'Aucelli, è stato reso possibile dal generoso finanziamento dell'Associazione genitori degli alunni del liceo Spinelli, la quale, nella persona della dott.ssa Maria Pia Stallone, ha inteso rinnovare la sua fiducia nell'idea progettuale di portare a teatro alunni, genitori, docenti, per emozionarsi e riflettere, insieme, sull'intricato rapporto tra giovani e adulti (esplorato nel successivo dibattito con gli attori), che in questa tragedia si risolve nella pervicace imposizione del matrimonio combinato, foriera di morte.
La compagnia "La luna nel letto", nella persona del Direttore generale, Katia Scarimbolo, si è confermata, dal canto suo, soggetto sensibile alle urgenze pedagogiche evidenziate dalla nostra scuola, condividendone gli intenti educativi.
La comprovata sinergia tra le parti coinvolte si è rivelata infatti essenziale all'ottima riuscita dell'evento, a conferma che la cultura è un lavoro di squadra.