Mostra presepi AIAP: annullata apertura straordinaria del 23 gennaio

Intanto sarà donato un defibrillatore alla città

martedì 18 gennaio 2022
A cura di Marzia Morva
A seguito della riunione del direttivo dell'associazione Aiap-Associazione Italiana Amici del Presepio di Giovinazzo, è stato reso noto che non si potrà attuare l'apertura straordinaria della mostra "Il Natale, una luce di speranza".

L'apertura era stata prevista per domenica 23 gennaio in concomitanza con i Fuochi in onore di Sant'Antonio Abate, manifestazione anch'essa annullata a causa dell'emergenza sanitaria.

La mostra tuttavia avrebbe potuto anche essere aperta in quella serata, viste le numerose richieste, ma non sarebbe in ogni caso stato possibile visitarla perché la Città Metropolitana di Bari ha chiesto di liberare le sale, dove erano state allestite sia la Natività monumentale sia la mostra dei presepi artistici, per l'avvio dei lavori di ristrutturazione all'interno dell'Istituto Vittorio Emanuele II.

Dalla riunione svoltasi nella sede associativa, sita nella Cittadella della Cultura, assegnata all'Aiap già prima dei lavori di efficientamento energetico effettuati nell'immobile, è emerso che buona parte del ricavato delle offerte e della lotteria, organizzate nel periodo natalizio, è stato destinato all'acquisto di un defibrillatore che sarà collocato in una struttura pubblica presente sul territorio cittadino.

Il bilancio che l'Aiap può tracciare è sicuramente più che positivo: nonostante l'emergenza sanitaria, un pubblico numeroso ha visitato la mostra, nel pieno rispetto della normativa anti-Covid. La gente ha compreso che il rispetto delle regole è stato rivolto al bene e alla salute della comunità. Rimane un punto interrogativo sulla futura collocazione della macro scenografia presepiale del Natale 2021. Nei prossimi giorni sarà resa nota la destinazione che sarà assegnata all'opera monumentale presepiale, di una bellezza straordinaria, che presenta il centro cittadino in cui è stata collocata la Natività, ammirata da tantissimi visitatori giunti anche dalle città limitrofe.