Estate giovinazzese, le dichiarazioni dell’Assessora alla Cultura

Dopo le tensioni e le polemiche, Marianna Paladino ha dato il via al cartellone estivo

sabato 20 giugno 2015 11.00
A cura di Gabriella Serrone
Il rischio che gli appuntamenti più attesi saltassero, compromettendo l'intero cartellone, era in agguato, ma alla fine ha prevalso l'impegno comune per il bene della città.

E così ieri, durante una conferenza stampa non troppo formale nella Sala della Giunta comunale, l'Assessora alla Cultura, Marianna Paladino, ha finalmente svelato l'atteso calendario dell'Estate Giovinazzese 2015, denso di eventi e vario per offerta, che cerca di accontentare i gusti di tutti giovinazzesi e far passare la cultura attraverso diversi canali.

Una presentazione pacata, con cui l'Assessora ha voluto chiudere definitivamente le polemiche infuriate fino a qualche giorno prima, puntando solo ed esclusivamente sulla programmazione e sulla volontà di dare avvio alla stagione di eventi e spettacoli messo a punto per i cittadini ed i turisti. Pacatezza e compostezza venute fuori anche nelle risposte alle domande che abbiamo porre per fare chiarezza su alcune vicende.

Come si legge nel programma che vi abbiamo prontamente fornito ieri a conferenza stampa conclusa, una delle novità dell'estate sarà l'"Open Days", progetto regionale di promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale. Nell'ambito dell'iniziativa, saranno messe a disposizione visite guidate gratuite nel borgo antico ed in Cattedrale dalle 20.00 alle 23.00 di ogni sabato, da luglio a settembre. Un'occasione per far conoscere gli angoli più nascosti della nostra città ai turisti ed ai giovinazzesi stessi, grazie alle esperienze di guide certificate della Regione Puglia, che potranno offrire anche un servizio di guida in inglese.

Tutto il centro storico sarà dunque accessibile, così come (si spera) le chiesette confraternali. A tal proposito, l'Assessora si è espressa dicendo: «Abbiamo avuto conferma che gli Open Days riguarderanno anche Giovinazzo solo stamattina. Sarà mia premura convocare le confraternite ed aprire con loro un dialogo, ascoltando le varie esigenze, perché si possano tenere aperte le chiesette anche di sera, per rendere fruibili a chi verrà a farci visita i tesori che vi sono custoditi».

Soddisfazione espressa dalla Paladino in merito alla questione Giovinazzo Rock Festival (quest'anno la prima serata sarà nel centro storico), conclusasi positivamente, con l'erogazione di un contributo più elevato e la costituzione di una Fondazione, che darebbe più garanzie in termini di finanziamenti ed organizzazione e maggiore solidità per il percorso futuro. «Abbiamo voluto trovare insieme una soluzione che fosse a beneficio di tutti e che non privasse la cittadinanza di un evento che per anni è stato un pilastro dell'Estate Giovinazzese - ha spiegato la Paladino -. L'idea della Fondazione, a cui lavoreremo a chiusura delle manifestazioni estive, ci è sembrata adeguata, perché permetterà di diluire nel corso dell'anno una serie di eventi collaterali, tutti legati al Giovinazzo Rock Festival».

Salvo anche il Corteo Storico, nonostante l'evento, per quest'anno, non beneficerà del supporto economico di Palazzo Città. «La Pro Loco ci ha fatto sapere che non usufruirà del contributo che avevamo accordato loro - ha affermato la numero uno della Cultura -. Ritengo che sia un merito per un'associazione cercare di volercela fare da sé, con le proprie energie e risorse. Da parte mia, dunque, non vi è alcuna polemica, ma solo rispetto per la loro scelta».

Con molto entusiasmo è stata presentata la "Notte Bianca della Poesia", evento che inaugura ufficialmente l'Estate Giovinazzese e di cui il nostro gruppo editoriale e media-partner, e che vedrà coinvolti anche artisti nostrani, tra cui il Collettivo Polartis, protagonista di "Inondazioni", altra manifestazione portante del programma. «L'approdo di questa kermesse a Giovinazzo, nella splendida cornice dell'Istituto Vittorio Emanuele II, non può che inorgoglirci, dato che fino all'anno scorso era ospitata nel Palazzo della Provincia di Bari».

A proposito dei rapporti con la Città Metropolitana, ci ha poi rivelato: «Abbiamo instaurato un clima di armonia e di collaborazione con il Delegato all'IVE, Nicola De Matteo, che ci ha portati a realizzare insieme un grande evento. Questa collaborazione con una persona pacata come De Matteo di sicuro continuerà in futuro per altri nuovi progetti importanti».

Smorzati i toni dei giorni scorsi e superati i momenti critici, ora è tempo di dare inizio a questa estate 2015, con tutti i piccoli e grandi appuntamenti ideati per animare e valorizzare la città. Non resta che augurarsi che Giovinazzo esca da quella tendenza all'isolamento ed all'autoreferenzialità e diventi definitivamente una delle perle della neonata area della Città Metropolitana e della regione, mettendo a frutto definitivamente tutte le sue potenzialità culturali e turistiche.