Autovelox Giovinazzo-Santo Spirito, Saracino: «Se si chiede rispetto regole, lo si esiga da chi deve farle rispettare»

Terzo capitolo della schermaglia dialettica tra Consigliere PD e Assessore alla Polizia Locale, Salvatore Stallone

lunedì 18 gennaio 2021 1.21
A cura di La Redazione
Terzo capitolo della schermaglia dialettica a distanza tra il Consigliere comunale del Partito Democratico, Francesco Saracino, e l'Assessore alla Polizia Locale, Salvatore Stallone. Oggetto del contendere è sempre il Celeritas, il sistema di rilevamento della velocità sulla ex strada statale 16 Adriatica, nel tratto che corre da Giovinazzo al quartiere barese di Santo Spirito.
Dopo l'affondo dell'esponente Dem sulla congruità dell'azione amministrativa e la risposta dell'Assessore che aveva puntato sulla presunta propaganda del Consigliere-Avvocato, è giunta una dettagliata controreplica di Saracino che vi proponiamo integralmente.


«Se si richiede il rispetto delle regole dagli utenti della strada, è giusto che lo si esiga anche da chi quelle regole deve farle rispettare!
E allora chiedo all'Assessore Salvatore Stallone:

È vero o no che è stato affidato, con determina, in via diretta, un servizio sperimentale di gestione delle infrazioni al Codice della Strada sulla Giovinazzo-Santo Spirito per complessivi € 12.816,00, per un periodo di sei mesi e comunque per un massimo di 500 verbali?

È vero o no che i verbali elevati, invece, sono stati più di 5000 (cinquemila)?

È vero o no che, in definitiva, la somma corrisposta per il servizio affidato è stata di € 165.486,00 tanto che si è creato un debito fuori bilancio?

È vero o no che con nota del 17/2/2020 il Comandante della Polizia Municipale ha scritto al Sindaco e all'Assessore al ramo medesimo, rappresentando "che è stata di molto superata la soglia per gli affidi diretti" e riferendo di aver immediatamente "intimato alla ditta di sospendere il servizio per aver raggiunto di gran lunga la soglia prestabilita"?

È vero o no che, conseguentemente, il predetto servizio è stato sospeso a febbraio 2020 e non è stato, quindi, portato a compimento il periodo convenuto di 6 mesi?

È vero o no che (stando alla documentazione messa a disposizione del Consiglio Comunale) la società affidataria del servizio non ha ottemperato all'obbligo contrattuale di "fornire entro il 15 di ogni mese al Comando di Polizia Municipale prospetto di rendicontazione delle pratiche lavorate"?

È vero o no che l'autovelox Celeritas è a postazione fissa e, in quanto tale, può essere posizionato solo su una strada urbana a scorrimento veloce, con doppia corsia per senso di marcia? E che, diversamente, nelle strade urbane come Giovinazzo-Santo Spirito è necessaria la contestazione immediata?

È vero o no che il costo di € 18,00 a verbale per i servizi complementari, oltre le 500 contravvenzioni, non è stato inserito negli accertamenti notificati agli utenti e non è stato posto (e ci mancherebbe!) a carico di questi ultimi?

Alla luce di tutto questo, mi chiedo e chiedo all'Assessore: è corretto tutto questo? è giusto essere intransigenti solo con gli utenti della strada?

In fondo sarebbe bastato leggere le carte!
Da chi, da 9 anni, percepisce una indennità tutta a carico dei cittadini mi aspetto un approfondimento maggiore e non un mero richiamo al rispetto delle regole su cui siamo tutti d'accordo...o quasi!».

CONSIGLIERE FRANCESCO SARACINO