Ciliegie spaccate dalla grandine
Ciliegie spaccate dalla grandine
Attività produttive

Maltempo, Coldiretti Puglia: «Milioni di danni in Puglia in questa maledetta primavera»

In 5 mesi tre tornado, dieci grandinate e gelate a marzo

I nubifragi delle ultime 48 ore sono solo la punta dell'iceberg del clima pazzo che ha causato in Puglia milioni di euro di danni con la perdita del raccolto delle ciliegie, delle mandorle, di albicocche e pesche (danni lamentati anche a Giovinazzo, ndr) e della campagna primaverile degli ortaggi e delle patate.

È il bilancio drammatico di Coldiretti Puglia delle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, come accaduto nei primi 5 mesi del 2020 dove l'inverno bollente ha lasciato il posto ad una primavera pazza e si sono succeduti numerosi eventi estremi, secondo le elaborazioni su dati dell'European Severe Weather Database (ESWD), come 3 tornado di cui due in provincia di Bari e 1 in provincia di Lecce, 10 grandinate violente nel barese e sul Salento, 2 trombe d'aria nel barese e nel foggiano, frequenti nubifragi improvvisi, oltre alle nevicate di febbraio e le gravi gelate del 24 e 25 marzo scorsi.

«Le bombe d'acqua degli ultimi giorni sono l'ultima spallata del clima impazzito in una maledetta primavera che è iniziata con il gelo che ha compromesso le fioriture ed è proseguita con il caldo torrido e la siccità per andare a concludersi con le tempeste di vento e grandine. L'effetto immediato è stata la perdita quasi totale del raccolto di ciliegie, delle mandorle, delle albicocche, con gravi danni ad ortaggi e patate», denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Il risultato è la perdita di più un frutto su tre con il crollo dei raccolti fino al 90% delle ciliegie primizie e della 'Ferrovia', ma anche dalle pesche alle nettarine (-28%) fino alle albicocche (-58%), ed un rincaro dei prezzi al consumo. Gli agricoltori cercano di difendersi con le reti di copertura, con le coltivazioni in serra e con la manutenzione di terreni e canali e serre ma spesso – sottolinea la Coldiretti – la furia delle tempeste è così violenta da far esplodere le protezioni, distruggere frutta e ortaggi e gonfiare d'acqua i terreni provocando pericolosi smottamenti.

La Puglia convive da sempre con un vero e proprio paradosso idrico. Da un lato è dilaniata da annosi fenomeni siccitosi, come denunciato nel 2020 nelle province di Foggia, Bari e Taranto, dall'altro è colpita da alluvioni e piogge torrenziali, con l'aggravante che l'acqua non viene riutilizzata a fini irrigui, a causa della carenza e in alcune aree mancanza di infrastrutture ad hoc.

D'altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina – insiste Coldiretti Puglia - la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose già pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno. Il caldo anomalo e le precipitazioni violente rischiano ormai ogni anno – conclude Coldiretti Puglia - di incrinare l'andamento del settore agricolo pugliese. L'andamento climatico impazzito, poi, si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) è a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e geomorfologica.
  • Ciliegie distrutte
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Pappagalli verdi, Coldiretti Puglia: «Bene il via a contenimento con rimozione nidi» Pappagalli verdi, Coldiretti Puglia: «Bene il via a contenimento con rimozione nidi» La Regione Puglia accelera sul piano di monitoraggio e contenimento approvando l’accordo con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Coldiretti Puglia su ricci di mare: «Necessario modificare la legge su fermo pesca» Coldiretti Puglia su ricci di mare: «Necessario modificare la legge su fermo pesca» La nota dell'associazione
Coldiretti: «Dall'olio al grano fino alla mozzarella: invasione silenziosa che schiaccia la Puglia» Coldiretti: «Dall'olio al grano fino alla mozzarella: invasione silenziosa che schiaccia la Puglia» Nel 2025 le importazioni agroalimentari in regione hanno raggiunto i 3 miliardi di euro
A Pasquetta hanno vinto picnic e gite fuori porta A Pasquetta hanno vinto picnic e gite fuori porta L'analisi di Coldiretti Puglia
Sette pugliesi su dieci a casa a tavola per Pasqua Sette pugliesi su dieci a casa a tavola per Pasqua Spesa media delle famiglie di 92 euro
Il 28% dei visitatori italiani sceglie la Puglia per esperienze di oleoturismo Il 28% dei visitatori italiani sceglie la Puglia per esperienze di oleoturismo L'analisi dettagliata di Coldiretti
Coldiretti: «Pioggia salva Puglia da siccità, ma fenomeni estremi impattano sull'89% dei comuni» Coldiretti: «Pioggia salva Puglia da siccità, ma fenomeni estremi impattano sull'89% dei comuni» L'analisi dopo le abbondanti precipitazioni delle scorse ore
Olio, Coldiretti Puglia: «Annata di alta qualità e valore record» Olio, Coldiretti Puglia: «Annata di alta qualità e valore record» Cresce l'export Dop (+62%)
© 2001-2026 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.