Un ciclamino per prevenire e conoscere

Durante la festa dei Santi Medici saranno venduti ciclamini per la lotta alla Sclerodermia

giovedì 24 settembre 2015 04.30
A cura di Giuseppe Dalbis
I Santi Cosma e Damiano sono tanto invocati da chi soffre a causa delle malattie. La loro festa verrà celebrata nel weekend e culminerà con la processione di domenica sera.

Già da qualche anno la festa dei Santi Medici nella nostra città è associata alla solidarietà nei confronti degli ammalati, per precisa volontà della Confraternita Maria SS. di Costantinopoli che cura l'organizzazione dei riti liturgici e devozionali in onore dei Protettori di dottori, chirurghi e farmacisti.

Perché negli stessi giorni in tutta Italia si svolge la "Giornata del Ciclamino" del Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, una patologia autoimmune ancora senza una vera e propria cura che colpisce 30.000 persone nel nostro Paese, soprattutto donne, provocando un ispessimento e un indurimento della pelle che nel tempo può estendersi anche a cuore, polmoni, reni e apparato gastrointestinale, portando alla morte.

Per sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere i fondi per la ricerca, i volontari del GILS venderanno piante di ciclamino venerdì e sabato sera in piazza Costantinopoli e per tutta la giornata di domenica nella stessa piazza, in piazza Duomo e in piazza Vittorio Emanuele II. Ma il Gruppo, che ha Mara Maionchi come testimonial, non chiede solo un "aiuto a far fiorire la ricerca".

Per l'occasione, sabato 26 settembre dalle ore 09.00 alle ore 13.00, sarà possibile effettuare una visita gratuita rivolgendosi al Prof. Federico Perosa, titolare della cattedra di Reumatologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana dell'Università degli Studi di Bari, che con il suo studio e il suo impegno è riuscito a far attivare un ambulatorio dedicato alla prevenzione e alla lotta alla sclerodermia presso il Policlinico di Bari.

Saranno dunque giorni importanti per conoscere meglio un nemico così ostico e aiutare chi ne è stato già colpito.