Discarica, la maggioranza a PVA: «Giovinazzo non è la "terra dei fuochi"»

La missiva firmata dal Sindaco, dalla Giunta e dai Consiglieri

giovedì 22 marzo 2018
Il Consiglio comunale di martedì scorso, 20 marzo, ha lasciato strascichi polemici anche al termine dell'infuocata seduta. Dopo la nota giuntaci in redazione e pubblicata integralmente da parte di PrimaVera Alternativa, il Sindaco, Tommaso Depalma, la Giunta intera ed i Consiglieri comunali di maggioranza hanno inteso replicare, raccontando la loro verità soprattutto sul tema della discarica di San Pietro Pago. Nel rispetto degli spazi concessi ad entrambe le parti, vi riportiamo integralmente la missiva inviata alle testate giornalistiche.

«Giovinazzo non è la "terra dei fuochi" e le parole sono pietre. Usare espressioni come "disastro ambientale'"con estrema facilità è da imprudenti. La politica è dibattito e anche scontro, ma mai personalismo o, peggio ancora, sciacallaggio. Qualsiasi politico, che così voglia essere definito, non può non pensare prima di tutto alla collettività alla quale appartiene e della quale è espressione democratica.

Si sta lavorando senza sosta per dare a Giovinazzo la sua giusta vocazione turistica e per farle riconoscere un meritato posizionamento tra le mete pugliesi da visitare . Ecco perché non permetteremo a nessuno di fare passare la nostra bellissima città come la ' terra dei fuochi' dove può essere pericolosa l'aria che si respira, il cibo che si mangia e l'acqua del mare. Le parole sono pietre e bisogna assumersene la responsabilità ogni volta che vengono pronunciate.

Di qui la decisione di sporgere querela per danno all'immagine nei confronti di chi ha cercato di distruggere storia, arte e bellezza di Giovinazzo in cambio di un passaggio mediatico. Una querela non è intimidazione, è voglia di ripristinare la verità, è voglia di giustizia, è tutela della comunità che si rappresenta, dei giovani che non si arrendono e che stanno cercando di investire su se stessi, della laboriosità di una città e della sua gente. Questo è il compito di una Amministrazione che guarda alla comunità come polis e non come orticello personale, che fa politica per il bene di tutti e non di pochi, che non usa il proprio territorio come rampa di lancio per carriere politiche già infrante sul nascere.

Già ben prima che fosse diffuso il video in cui si gridava al "disastro ambientale", esattamente l'8 febbraio scorso, avevamo affidato all'impresa Teorema l'ordine di servizio circa l'operazione di raccolta del percolato della discarica di San Pietro Pago con verbale di massima urgenza. Le operazioni procedono secondo quanto stabilito dalle corrette procedure. Intanto oggi è iniziata l'aspirazione del percolato, i primi camion cisterna hanno già lasciando la discarica. Quando avremo dati definitivi sull'operazione li condivideremo, come nostro costume, con tutta la cittadinanza.

Nel frattempo era stato già effettuato il sopralluogo e il prelievo del percolato, da parte di tecnici abilitati, in diversi punti della discarica per le dovute analisi di caratterizzazione del rifiuto in laboratori accreditati al fine di certificare il corretto codice CER, necessario per l'apertura dell'omologa di conferimento presso impianti autorizzati. Si ribadisce che tutta l'attività amministrativa e quella di ispezione , sopralluogo e intervento sul sito è seguita e coordinata insieme con la Procura di Bari essendo il sito sotto sequestro».


Il sindaco Tommaso Depalma, la Giunta comunale e i Consiglieri di maggioranza