Vaccino AstraZeneca
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Attualità

La Puglia accelera: in arrivo altre 141mila dosi di vaccino

Tutte le indicazioni fornite alle ASL ed ai medici di base

Nella giornata del primo maggio sono state consegnate 124.400 dosi di AstraZeneca, 16.900 di Moderna, 10.500 di Janssen. La prossima consegna è prevista per oggi, 5 maggio, con 141.570 dosi di Pfizer. L'Assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno indirizzato alle Asl una circolare con le indicazioni operative per la programmazione delle attività e il rispetto delle priorità nell'ambito della campagna vaccinale contro il Covid 19, dopo una valutazione congiunta con la Cabina di Regia Covid Vac e con la Protezione civile regionale

Tutte le Aziende, Enti e soggetti coinvolti nella campagna vaccinale anti Covid‐19 devono operare verso il completamento della campagna vaccinale delle persone di 80 e più anni (over80).

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono quindi assicurare:
- la ricerca attiva dei soggetti di 80 e più anni che non hanno aderito alla campagna di vaccinazione, con l'obiettivo di incrementare il risultato di copertura fin qui raggiunto (88% per 1 dose al 30.04.2021, su base regionale);
- il completamento dei cicli vaccinali per tutti i soggetti che hanno ricevuto una dose in questa fascia d'età. La vaccinazione delle persone appartenenti a questa categoria e non deambulanti o che hanno richiesto la somministrazione domiciliare deve essere prioritariamente assicurata dai medici di medicina generale.

I Distretti Socio Sanitari (DSS) delle ASL devono dunque provvedere alla distribuzione degli elenchi dei soggetti non ancora vaccinati estratti dall'anagrafe regionale ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva. I Distretti Socio Sanitari devono, anche individuare i MMG che non hanno ancora provveduto al ritiro delle dosi di vaccino loro destinate e/o che non hanno ancora provveduto alla presa in carico e vaccinazione dei soggetti loro assegnati e/o che non hanno ancora provveduto alla registrazione dei dati di somministrazione per le dosi già consegnate. Devono, pertanto, congiuntamente al Direttore sanitario della ASL, porre in essere azioni immediate per garantire la piena operatività dei MMG non ancora operativi e, comunque, garantire l'offerta della vaccinazione agli assistiti non ancora vaccinati appartenenti alle categorie prioritarie, in base al Piano Strategico e alle indicazioni già formulate.

Al fine di favorire le attività in carico ai Medici di assistenza primaria, le ASL devono destinare tutte le dosi di vaccino Moderna disponibili su base territoriale, in favore dei MMG. Il raggiungimento dell'obiettivo di copertura ≥95% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 15 maggio 2021.

In seconda istanza si punta al completamento campagna vaccinale degli "estremamente vulnerabili" in carico ai MMG. I Medici di assistenza primaria devono assicurare la vaccinazione dei propri assistiti in condizione di"estrema vulnerabilità" non presi in carico dai centri specialistici inclusi nelle Reti di patologia della Puglia. A tal fine, i MMG richiedono i quantitativi di vaccino mRNA necessario al Distretto Socio Sanitario di competenza. Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15 maggio 2021.

Inoltre, si dovrà provvedere al completamento campagna vaccinale degli "estremamente vulnerabili" in carico ai centri specialistici. I centri specialistici afferenti alle Reti di patologia della Regione Puglia devono assicurare:
- il completamento della prima dose per tutte le persone "estremamente vulnerabili" in carico a ciascun centro;
- la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi delle persone "estremamente vulnerabili" per le quali il Piano nazionale ne ha previsto l'offerta, in caso di effettiva disponibilità di dosi;
- la vaccinazione deve essere, allo stato, limitata ad un solo caregiver/familiare per ciascun soggetto "estremamente vulnerabile"; per i minori "estremamente vulnerabili", la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari conviventi.

I Responsabili/Coordinatori regionali delle Reti di patologia devono comunicare – entro e non oltre il 03.05.2021 – all'Aress Puglia i dati di propria competenza. L'Aress Puglia ha reso disponibili allo scrivente Dipartimento i dati aggregati per ciascuna Rete di patologia entro il 04.05.2021. Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

Quarto punto è il completamento campagna vaccinale delle persone affette da malattia rara. I nodi e centri della rete malattie rare devono assicurare:
- il completamento della prima dose per tutte le persone affette da malattia rara, con priorità per quelle patologie che possono determinare condizione di disabilità grave;
- la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi delle persone affette da malattia rara, con priorità per quelle malattie che possono determinare condizione di disabilità grave;
- la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere – allo stato – limitata ad un solo caregiver/familiare per ciascun soggetto;
- per i minori la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari conviventi.

Il CoReMar ha comunicato – entro e non oltre il 03.05.2021 – all'Aress Puglia i dati di tutti i Nodi e Centri della Rete. L'Aress Puglia renderà disponibili al Dipartimento i dati aggregati entro il 04.05.2021. Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

Quinto punto è la campagna vaccinale in favore delle persone diversamente abili gravi. I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
- il completamento della vaccinazione dei soggetti in condizione di disabilità grave;
- la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi dei soggetti in condizione di disabilità grave;
- la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere – allo stato – limitata ad un solo caregiver/familiare per ciascun soggetto; per i minori la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari conviventi.

La vaccinazione di questa categoria di soggetti deve essere prioritariamente assicurata dai Medici di assistenza primaria. A tal fine, i Distretti Socio Sanitari devono provvedere alla distribuzione degli elenchi dei soggetti in diversamente abili gravi non ancora vaccinali, estratti dall'anagrafe regionale, ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva si proceda alla chiamata attiva delle persone in condizione di disabilità grave non ancora vaccinati e conseguente organizzazione dell'accesso alla vaccinazione (ambulatoriale o domiciliare). Il completamento dell'offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

Si precisa che la decisione di limitare l'accesso alla vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi degli "estremamente vulnerabili" e dei diversamente abili gravi è temporanea e, pertanto, appena disponibili quantità sufficienti, dovrà essere ampliato e garantito l'accesso alla vaccinazione, in base alle dosi disponibili sulla base della programmazione predisposta secondo le
indicazioni qui formulate.

Poi si procederà alla prosecuzione della campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 79 e i 70 anni di età.

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
- il catch‐up dei soggetti di età compresa tra i 79 e i 70 anni che non hanno ancora aderito alla campagna, per incrementare il risultato di copertura fin qui raggiunto (67% per 1 dose al 30.04.2021, su base regionale), utilizzando per la prima dose la disponibilità di vaccino a vettore virale, secondo le raccomandazioni fin qui adottate;
- il completamento dei cicli vaccinali per tutti i soggetti che hanno ricevuto una dose in questa fascia di età. Il raggiungimento dell'obiettivo di copertura ≥85% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 15.05.2021.
Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti non ancora vaccinati, sarà predisposto – a breve – un apposito form on‐line sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le ulteriori adesioni alla vaccinazione.

Gli elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

Prosegue anche la campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 69 e i 60 anni. I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare l'offerta attiva della prima dose di vaccino a vettore virale, per tutti i soggetti di età compresa tra i 69 e i 60 anni. Il raggiungimento dell'obiettivo di copertura ≥75% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 31.05.2021.

Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti di questa categoria non ancora vaccinati, sarà predisposto – a breve – un apposito form on‐line sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le ulteriori adesioni alla vaccinazione. Gli elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

In ultimo, previsto il completamento vaccinazione Operatori scolastici/universitari e Forze dell'Ordine. I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
il completamento dei cicli vaccinali nel personale docente e non docente, scolastico e universitaria;
il completamento dei cicli vaccinali nel personale appartenente alle Forze dell'Ordine e del soccorso pubblico.
La programmazione della vaccinazione di queste categorie dovrà avvenire fino alla concorrenza del target giornaliero assegnato, come da comunicazioni della Sezione Protezione Civile di Puglia, nonché in ragione dell'effettiva disponibilità del vaccino Vaxzevria o del vaccino mRNA somministrato per i soggetti in condizione di vulnerabilità. Le modalità organizzative dovranno essere concordate da ciascuna ASL con gli Uffici Scolastici Provinciali e con i Comandi provinciali delle Forze dell'Ordine e con le rappresentanze del soccorso pubblico.

Al fine di consentire una pianificazione dettagliata su base territoriale e regionale e di monitorare l'andamento delle disponibilità di dosi di vaccino, si comunica che la seconda dose deve essere programmata:
- il 21 giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Pfizer;
- il 28 giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Moderna;
- tra l'ottava e la dodicesima settimana dalla somministrazione della prima dose del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca).

I NOA CovidVacc aziendali devono, pertanto, verificare la programmazione eventualmente già predisposta affinché sia conformata a quanto innanzi indicato in coerenza con il target giornaliero assegnato.

I vaccini a vettore virale restano il prodotto raccomandato per la vaccinazione della popolazione tra 60 e 79 anni, inclusi i caregiver e i conviventi delle persone in condizioni di "estrema vulnerabilità" e/o di "disabilità grave". Per le persone "estremamente vulnerabili" e i "disabili gravi" di ogni età permane l'indicazione all'uso preferenziale del vaccino a mRNA.
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