
Eventi e cultura
Successo in Cattedrale per il recital sacro di e con Gerardo Placido
In dialogo San Francesco e don Tonino Bello
Giovinazzo - domenica 30 agosto 2026
2.03
La Festa Patronale in onore di Maria SS di Corsignano si è conclusa con un evento molto particolare e di spessore. Nella serata di sabato 29 agosto la Concattedrale di Santa Maria Assunta ha ospitato il recital sacro scritto, diretto ed interpretato da Gerardo Placido dal titolo "Transitus: i profeti della Pace", un omaggio a San Francesco nell'ottavo centenario del suo ritorno al Padre ed al Venerabile don Tonino Bello, pastore che ha lasciato indelebilmente la sua impronta nella Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Placido, in scena con Gianluca Schettino, Anna Rita Elia, Lino Mastracchio e Massimiliano Messere, accompagnato dal coro interparrocchiale diretto dal M° Giuseppe Piccininni, è riuscito a mettere in dialogo due uomini di epoche diversissime, analizzando ed estrapolando da alcuni loro scritti il senso più profondo e quindi più autentico dell'essere uomini e donne di buona volontà, con la pace nel cuore che solo da Dio può venire. L'attore nativo di Ascoli Satriano ha ancora una volta, con questo suo lavoro, rimarcato una cifra stilistica apparsa chiara anche ne "La Passione secondo Matteo", messo in scena nella stessa cornice a marzo scorso: grazie al carisma di personaggi del passato, la reinterpretazione scenica, che arriva sempre da uno studio quasi maniacale degli scritti, diventa motivo di riflessione ed in qualche modo di dibattito sui mali e sulle opportunità di riscatto nella contemporaneità.
Molto gradevoli i brani interpretati dal coro e dal soprano Concetta Eplite, accompagnata all'organo da Pierpaolo Vilella.
Presente, in una Concattedrale gremita, il Nunzio Apostolico in Paraguay, il Vescovo di Ravello, S.E. Mons. Vincenzo Turturro, che nella serata di venerdì 28 agosto aveva presieduto la messa solenne che ha preceduto la risalita dell'Edicola con la sacra icona di Maria SS di Corsignano.
Ed al termine della rappresentazione teatrale, molto apprezzata dagli spettatori, Placido ha chiesto ai presenti una invocazione alla Vergine. Una sorta di saluto conclusivo dopo 15 giorni di grande festa. Evidentemente soddisfatto il presidente del Comitato Feste, Pietro Sifo.
Placido, in scena con Gianluca Schettino, Anna Rita Elia, Lino Mastracchio e Massimiliano Messere, accompagnato dal coro interparrocchiale diretto dal M° Giuseppe Piccininni, è riuscito a mettere in dialogo due uomini di epoche diversissime, analizzando ed estrapolando da alcuni loro scritti il senso più profondo e quindi più autentico dell'essere uomini e donne di buona volontà, con la pace nel cuore che solo da Dio può venire. L'attore nativo di Ascoli Satriano ha ancora una volta, con questo suo lavoro, rimarcato una cifra stilistica apparsa chiara anche ne "La Passione secondo Matteo", messo in scena nella stessa cornice a marzo scorso: grazie al carisma di personaggi del passato, la reinterpretazione scenica, che arriva sempre da uno studio quasi maniacale degli scritti, diventa motivo di riflessione ed in qualche modo di dibattito sui mali e sulle opportunità di riscatto nella contemporaneità.
Molto gradevoli i brani interpretati dal coro e dal soprano Concetta Eplite, accompagnata all'organo da Pierpaolo Vilella.
Presente, in una Concattedrale gremita, il Nunzio Apostolico in Paraguay, il Vescovo di Ravello, S.E. Mons. Vincenzo Turturro, che nella serata di venerdì 28 agosto aveva presieduto la messa solenne che ha preceduto la risalita dell'Edicola con la sacra icona di Maria SS di Corsignano.
Ed al termine della rappresentazione teatrale, molto apprezzata dagli spettatori, Placido ha chiesto ai presenti una invocazione alla Vergine. Una sorta di saluto conclusivo dopo 15 giorni di grande festa. Evidentemente soddisfatto il presidente del Comitato Feste, Pietro Sifo.







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