AFP Giovinazzo, cercasi presidente

Il Sindaco ha incontrato il dimissionario Minervini ma ad oggi nessuno si è mostrato realmente interessato al subentro

mercoledì 24 giugno 2026
A cura di Giuseppe Dalbis
Striscioni con la scritta "#Salviamo l'AFP" sono apparsi nei giorni scorsi in vari punti della città, fuori al PalaPansini, in villa comunale e persino in cala porto per essere ben visibile in occasione della vetrina "Conversazioni dal mare".

Gli ultras chiedevano chiarezza sulle sorti della locale squadra di hockey che meno di un mese fa ha strappato una sofferta salvezza in A1. Le voci su possibili fallimenti, indotti per chissà quale disegno o ormai inarrestabili, si stavano rincorrendo pericolosamente scatenando panico e sconforto.

Il Presidente Francesco Minervini, che ha annunciato già tre mesi fa le dimissioni con decorrenza fine campionato, ha incontrato almeno un paio di volte il Sindaco per aggiornamenti, arrivando ad annunciare la restituzione del titolo all'Amministrazione Comunale.

Ieri sera il post ufficiale di Sollecito: "Oggi ho incontrato il presidente dimissionario dell'AFP Hockey Giovinazzo per discutere del futuro della società. È emersa la disponibilità del presidente Minervini a iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie A consegnando a luglio una società priva di situazioni debitorie e regolarmente iscritta alla massima serie. Al momento non ho registrato una piena e pronta disponibilità al subentro del presidente Minervini da parte di alcun soggetto.
Credo che oltre questo non possiamo chiedere altro a Francesco Minervini, un presidente che pur lavorando e vivendo a Roma, ha garantito per questi anni ben tre stagioni di serie A e una final four europea giocata a Giovinazzo con grande entusiasmo e partecipazione di pubblico. Per cui faccio un accorato appello ad imprenditori e persone che amano e conoscono questo sport perché si possa mettere su una società rinnovata e capace di affrontare la prossima serie A con una programmazione di lungo periodo e che preveda una crescita graduale".
Ci sarà quindi l'appianamento dei debiti al momento non quantificati, elemento che avrebbe potuto costituire un deterrente per un passaggio di consegne, e soprattutto l'iscrizione alla massima serie, la cui scadenza è fissata al 1 luglio. Finora solo un paio di soggetti si erano mostrati interessati ma senza dare effettivamente seguito. Cosa accadrà a luglio se non ci sarà ancora un successore di Minervini?

Il titolo sportivo potrebbe essere rimesso nelle mani del Sindaco che dovrebbe cercare nuovi investitori e fare da garante nell'interesse dell'onore di un simbolo della città. Un perdurare della situazione di stallo potrebbe significare un galleggiamento con atleti giovinazzesi e uno staff dirigenziale di transizione che dovrebbe comunque trovare i tanti soldi che occorrono per le trasferte, o nella peggiore delle ipotesi la parola fine al capitolo di storia recente e una ennesima ripartenza dalla serie B.

Nel frattempo Bovo, Clavel, Mura, Cardoso e per ultimo anche Mezzina hanno fatto le valigie, o hanno salutato tramite i social, e si sono accasati altrove, per cui bisognerà per forza ricostruire un roster che nell'ultima stagione è passata dal giocare in casa la final four della coppa europea WSE Trophy al rischiare la retrocessione in playout thriller...che a questo punto potrebbero anche non essere serviti a nulla.

Dal sogno al peggiore degli incubi.