"Summer candles", piazza Duomo bellissima in una serata tra musica e danza
Seconda edizione per l'evento organizzato da Moving Music
venerdì 14 agosto 2026
13.44
Una piazza Duomo con l'abito da sera è stata la cornice meravigliosa in cui si è svolta la seconda edizione di "Summer Candles", l'evento organizzato da Moving Music che mette in connessione arti varie, unendole in un unico sforzo di divulgazione ed in intende promuovere il territorio, scegliendo luoghi meravigliosi di Giovinazzo.
Protagonisti della serata sono stati il M° Gianluca Damiano al pianoforte, la professoressa Dea De Feo al violino, la professoressa Antonella Siracusa al flauto traverso, vero motore della rassegna, e la ballerina Marianna Labombarda, studentessa del liceo coreutico di Bari. A presentare la serata ci ha pensato la presidente della Consulta comunale della Cultura, Rosalba Andriani.
Candele a terra, un pianoforte, un violino elettrico, un flauto traverso e l'atmosfera ovattata, rovinata solo a tratti dal fastidioso chiacchiericcio di vicini esercizi pubblici, hanno confezionato un vero e proprio regalo per un pubblico attento e numeroso, proveniente anche da Francia, Germania e Polonia. Preziosa la collaborazione dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto "Fornari" di Molfetta.
Il programma di sala è partito da "Interstellar" di Hans Zimmer, passando per "Il deserto del Sahara" ed "Il Pianista sull'Oceano" di Ennio Morricone, brani intervallati dalla danza di Marianna Labombarda sulle note di "Kiss the rain" del compositore sudcoreano Yiruma.
Le digressioni, ardite e riuscite su brani di mostri sacri della musica contemporanea e del '900 del M° Damiano, hanno fatto talvolta da prologo ed accompagnamento alle melodie più riconoscibili suonate da Dea De Feo e Antonella Siracusa.
Piacevole il prosieguo con "Nuvole Bianche" di Ludovico Einaudi, "Forbidden Colours" scritta a quattro mani da David Sylvian e Ryuichi Sakamoto, colonna sonora della pellicola "Furyo" del 1983, conosciuto in Europa come "Merry Christmas, Mr. Lawrence". Poi l'altra esibizione in danza tratta da "Il valzer delle rondini" dello stesso Damiano.
Quindi il ritorno al mostro sacro Ennio Morricone con il celeberrimo "Love Theme" per piano e flauto traverso da "Nuovo Cinema Paradiso", passando per le noti incalzanti di "Experience" di Einaudi. Ultimo intermezzo in cui musica, danza e architettura romanica sullo sfondo si sono fuse con "L'alba" del M° Gianluca Damiano.
Le melodie del 2001 di Yann Tiersen per "Comptine d'un autre été" sono state il prologo alla chiusura con "Indila", tratta da "Love Story".
Bis sulle note di "Gabriel's Oboe", note che hanno attraversato gli ultimi 40 anni su scala planetaria grazie al genio di Ennio Morricone, tratte dalla straordinaria pellicola "Mission", ed infine l'omaggio al pubblico con "Volare", riarrangiato per piano, violino e flauto.
È stata con ogni evidenza una serata riuscita, da tutto esaurito e l'impressione è che "Summer Candles" possa divenire un piacevole appuntamento fisso del cartellone comunale di "Estate Giovinazzo", perché negli organizzatori - sono parole della stessa Antonella Siracusa - c'è voglia di crescere, di misurarsi con un'offerta sempre più varia ed alta. Non è dunque vero che cultura e bello non attraggano e se a qualcuno venisse anche solo lontanamente in mente, è giusto che quel qualcuno si guardi attorno e si soffermi sul gradimento nei turisti stranieri da cui ci sarebbe solo da imparare per compostezza e attenzione.
Puntare a migliorare ciò che è migliorabile (sperando sempre nell'educazione di chi transita dai luoghi preposti a queste serate) è il primissimo passo per rendere sempre godibile un evento. E Moving Music ha già compreso che l'unica strada percorribile è quella. Significa essere un pezzo avanti.
Protagonisti della serata sono stati il M° Gianluca Damiano al pianoforte, la professoressa Dea De Feo al violino, la professoressa Antonella Siracusa al flauto traverso, vero motore della rassegna, e la ballerina Marianna Labombarda, studentessa del liceo coreutico di Bari. A presentare la serata ci ha pensato la presidente della Consulta comunale della Cultura, Rosalba Andriani.
Candele a terra, un pianoforte, un violino elettrico, un flauto traverso e l'atmosfera ovattata, rovinata solo a tratti dal fastidioso chiacchiericcio di vicini esercizi pubblici, hanno confezionato un vero e proprio regalo per un pubblico attento e numeroso, proveniente anche da Francia, Germania e Polonia. Preziosa la collaborazione dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto "Fornari" di Molfetta.
Il programma di sala è partito da "Interstellar" di Hans Zimmer, passando per "Il deserto del Sahara" ed "Il Pianista sull'Oceano" di Ennio Morricone, brani intervallati dalla danza di Marianna Labombarda sulle note di "Kiss the rain" del compositore sudcoreano Yiruma.
Le digressioni, ardite e riuscite su brani di mostri sacri della musica contemporanea e del '900 del M° Damiano, hanno fatto talvolta da prologo ed accompagnamento alle melodie più riconoscibili suonate da Dea De Feo e Antonella Siracusa.
Piacevole il prosieguo con "Nuvole Bianche" di Ludovico Einaudi, "Forbidden Colours" scritta a quattro mani da David Sylvian e Ryuichi Sakamoto, colonna sonora della pellicola "Furyo" del 1983, conosciuto in Europa come "Merry Christmas, Mr. Lawrence". Poi l'altra esibizione in danza tratta da "Il valzer delle rondini" dello stesso Damiano.
Quindi il ritorno al mostro sacro Ennio Morricone con il celeberrimo "Love Theme" per piano e flauto traverso da "Nuovo Cinema Paradiso", passando per le noti incalzanti di "Experience" di Einaudi. Ultimo intermezzo in cui musica, danza e architettura romanica sullo sfondo si sono fuse con "L'alba" del M° Gianluca Damiano.
Le melodie del 2001 di Yann Tiersen per "Comptine d'un autre été" sono state il prologo alla chiusura con "Indila", tratta da "Love Story".
Bis sulle note di "Gabriel's Oboe", note che hanno attraversato gli ultimi 40 anni su scala planetaria grazie al genio di Ennio Morricone, tratte dalla straordinaria pellicola "Mission", ed infine l'omaggio al pubblico con "Volare", riarrangiato per piano, violino e flauto.
È stata con ogni evidenza una serata riuscita, da tutto esaurito e l'impressione è che "Summer Candles" possa divenire un piacevole appuntamento fisso del cartellone comunale di "Estate Giovinazzo", perché negli organizzatori - sono parole della stessa Antonella Siracusa - c'è voglia di crescere, di misurarsi con un'offerta sempre più varia ed alta. Non è dunque vero che cultura e bello non attraggano e se a qualcuno venisse anche solo lontanamente in mente, è giusto che quel qualcuno si guardi attorno e si soffermi sul gradimento nei turisti stranieri da cui ci sarebbe solo da imparare per compostezza e attenzione.
Puntare a migliorare ciò che è migliorabile (sperando sempre nell'educazione di chi transita dai luoghi preposti a queste serate) è il primissimo passo per rendere sempre godibile un evento. E Moving Music ha già compreso che l'unica strada percorribile è quella. Significa essere un pezzo avanti.