Quel che resta di "Giovinazzo en blanc" - LE FOTO
Turismo, unione con le attività commerciali e sostegno alla ricerca sul cancro grazie a fondi destinati alla LILT
venerdì 28 agosto 2026
14.32
Organizzato dall'associazione culturale Pro Artibus di Molfetta, "Giovinazzo en blanc" è stato l'evento più atteso di questa parte finale d'estate al di fuori del cartellone della Festa Patronale. Un evento che ha attirato oltre 500 commensali provenienti dal Barese e dalla provincia di Barletta Andria Trani.
Piazza Duomo si è accesa ieri sera, 27 agosto, grazie alla stretta collaborazione tra Comune di Giovinazzo, Discover Giovinazzo, Camera di Commercio di Bari, Confesercenti e associazioni dei commercianti giovinazzesi. Lo scopo era triplice: lavorare in sinergia con ristoranti ed esercizi pubblici giovinazzesi, esaltando cucina a km zero, sostenere la ricerca sul cancro della Lega Italiana Lotta Tumori e valorizzare piazza Duomo con un evento che ha fatto in passato le fortune di altre località pugliesi, primo nel suo genere poi imitato da tanti.
"En blanc", nato da un'idea di Pro Artibus, è stato un successo perché ha saputo coniugare tutti gli aspetti sopraelencati, unendoli alla divertente musica proposta da Matteo Borghi che ha fatto ballare i 300 commensali con riarrangiamenti di brani "cult" della musica leggera italiana.
Il prof. Francesco Schittulli (LILT) ha ribadito anche dal palco di piazza Duomo l'importanza della prevenzione nella lotta ai tumori, oggi in larga parte curabili, ringraziando i presenti per il sostegno alla ricerca scientifica.
«La rinata Piazza Duomo ci è apparsa sin da subito una cornice perfetta per questa manifestazione - ha detto Salvatore Farinato di Pro Artibus -. Giovinazzo, anche grazie ad un percorso avviato da qualche anno, si rivela sempre di più cittadina che guada avanti e che sa intercettare un turismo di qualità. Grazie anche a chi ci ha sostenuto - ha concluso - dando il suo contributo alla ricerca sul cancro».
«Quello di "en blanc" è un modo elegante di valorizzare un territorio - ha spiegato ai nostri microfoni il sindaco Michele Sollecito -. Abbiamo accolto con favore sin da subito il progetto di Pro Artibus e cercheremo in futuro di farlo crescere. Ma guardando il risultato di questa sera, siamo già molto soddisfatti».
Ed allora appare chiaro che la strada sia stata tracciata: la prima e più famosa cena in bianco della Puglia dovrebbe restare anche il prossimo anno a Giovinazzo. Resta la bella sensazione di una piazza rinata, sottratta alle auto, che può tornare ad essere agorà viva in diversi periodi dell'anno; resta la collaborazione tra Enti; resta l'aiuto concreto su temi come la ricerca su cui mai dev'essere abbassata la guardia.
Resta anche la voglia di essere comunità che dialoga con altre comunità e che accoglie chi arriva da fuori, puntando sulla qualità e non sul mordi e fuggi, grazie ad imprenditori del settore ristorazione che sanno investire e guardano al territorio per offrire la parte migliore dell'arte culinaria a chi ci fa visita.
Piazza Duomo si è accesa ieri sera, 27 agosto, grazie alla stretta collaborazione tra Comune di Giovinazzo, Discover Giovinazzo, Camera di Commercio di Bari, Confesercenti e associazioni dei commercianti giovinazzesi. Lo scopo era triplice: lavorare in sinergia con ristoranti ed esercizi pubblici giovinazzesi, esaltando cucina a km zero, sostenere la ricerca sul cancro della Lega Italiana Lotta Tumori e valorizzare piazza Duomo con un evento che ha fatto in passato le fortune di altre località pugliesi, primo nel suo genere poi imitato da tanti.
"En blanc", nato da un'idea di Pro Artibus, è stato un successo perché ha saputo coniugare tutti gli aspetti sopraelencati, unendoli alla divertente musica proposta da Matteo Borghi che ha fatto ballare i 300 commensali con riarrangiamenti di brani "cult" della musica leggera italiana.
Il prof. Francesco Schittulli (LILT) ha ribadito anche dal palco di piazza Duomo l'importanza della prevenzione nella lotta ai tumori, oggi in larga parte curabili, ringraziando i presenti per il sostegno alla ricerca scientifica.
«La rinata Piazza Duomo ci è apparsa sin da subito una cornice perfetta per questa manifestazione - ha detto Salvatore Farinato di Pro Artibus -. Giovinazzo, anche grazie ad un percorso avviato da qualche anno, si rivela sempre di più cittadina che guada avanti e che sa intercettare un turismo di qualità. Grazie anche a chi ci ha sostenuto - ha concluso - dando il suo contributo alla ricerca sul cancro».
«Quello di "en blanc" è un modo elegante di valorizzare un territorio - ha spiegato ai nostri microfoni il sindaco Michele Sollecito -. Abbiamo accolto con favore sin da subito il progetto di Pro Artibus e cercheremo in futuro di farlo crescere. Ma guardando il risultato di questa sera, siamo già molto soddisfatti».
Ed allora appare chiaro che la strada sia stata tracciata: la prima e più famosa cena in bianco della Puglia dovrebbe restare anche il prossimo anno a Giovinazzo. Resta la bella sensazione di una piazza rinata, sottratta alle auto, che può tornare ad essere agorà viva in diversi periodi dell'anno; resta la collaborazione tra Enti; resta l'aiuto concreto su temi come la ricerca su cui mai dev'essere abbassata la guardia.
Resta anche la voglia di essere comunità che dialoga con altre comunità e che accoglie chi arriva da fuori, puntando sulla qualità e non sul mordi e fuggi, grazie ad imprenditori del settore ristorazione che sanno investire e guardano al territorio per offrire la parte migliore dell'arte culinaria a chi ci fa visita.