Movida e sicurezza nell’estate barese: controlli della Questura tra Bari e Giovinazzo
L'obiettivo è quello di tutelare l'incolumità dei giovani
martedì 21 luglio 2026
14.49
Nell'ambito delle attività disposte dal Questore di Bari dott. Annino Gargano, la Polizia di stato nell'area metropolitana di Bari, ha intensificato i controlli nei luoghi interessati dalla Movida estiva, ispezionando i locali di pubblico spettacolo maggiormente frequentati dai giovani.
Tra giugno e luglio 2026, grazie ai numerosi controlli con l'impiego dei poliziotti della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura di Bari, in cinque circostanze è stato possibile portare alla luce una serie di gravi irregolarità, che vanno dall'organizzazione di feste danzanti abusive all'impiego di personale di sicurezza privo dei requisiti di legge, fino al reiterato e pericoloso superamento dei limiti di capienza stabiliti per la tutela dell'incolumità pubblica. Operazione che ha riguardato anche il territorio di Giovinazzo.
In un caso la concentrazione di ragazzi intenti a ballare all'interno di un locale era talmente elevata che i poliziotti sono dovuti intervenire con immediatezza, eseguendo una repentina sospensione della musica e la conseguente interruzione dell'evento.
Le attività di controllo hanno consentito di procedere nei confronti di quattro persone. Le contestazioni riguardano la promozione e l'organizzazione di serate danzanti in totale assenza delle prescritte licenze di pubblico spettacolo, unitamente all'impiego di addetti alla sicurezza ("buttafuori") sprovvisti della necessaria iscrizione nell'elenco prefettizio. In totale sono state contestate 5 violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 11.000 euro.
A seguito degli illeciti accertati, è scattato anche un provvedimento d'urgenza a firma del Questore di Bari che ha formalmente diffidato un gestore ad astenersi dall'organizzazione di analoghe manifestazioni in mancanza delle autorizzazioni previste dal TULPS. I controlli non si fermeranno, le operazioni proseguiranno lungo l'arco di tutta l'estate, con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità dei giovani.
Tra giugno e luglio 2026, grazie ai numerosi controlli con l'impiego dei poliziotti della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura di Bari, in cinque circostanze è stato possibile portare alla luce una serie di gravi irregolarità, che vanno dall'organizzazione di feste danzanti abusive all'impiego di personale di sicurezza privo dei requisiti di legge, fino al reiterato e pericoloso superamento dei limiti di capienza stabiliti per la tutela dell'incolumità pubblica. Operazione che ha riguardato anche il territorio di Giovinazzo.
In un caso la concentrazione di ragazzi intenti a ballare all'interno di un locale era talmente elevata che i poliziotti sono dovuti intervenire con immediatezza, eseguendo una repentina sospensione della musica e la conseguente interruzione dell'evento.
Le attività di controllo hanno consentito di procedere nei confronti di quattro persone. Le contestazioni riguardano la promozione e l'organizzazione di serate danzanti in totale assenza delle prescritte licenze di pubblico spettacolo, unitamente all'impiego di addetti alla sicurezza ("buttafuori") sprovvisti della necessaria iscrizione nell'elenco prefettizio. In totale sono state contestate 5 violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 11.000 euro.
A seguito degli illeciti accertati, è scattato anche un provvedimento d'urgenza a firma del Questore di Bari che ha formalmente diffidato un gestore ad astenersi dall'organizzazione di analoghe manifestazioni in mancanza delle autorizzazioni previste dal TULPS. I controlli non si fermeranno, le operazioni proseguiranno lungo l'arco di tutta l'estate, con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità dei giovani.