"Esperienze d'arte", a Giovinazzo i più piccoli alla scoperta del "black Picasso"
Inaugurazione esposizione in Sala San Felice questa mattina, 3 maggio
domenica 3 maggio 2026
Il graffitismo metropolitano, i colori accesi e la forza espressiva di Jean-Michel Basquiat sbarcano a Giovinazzo attraverso gli occhi e le mani dei più piccoli. Si terrà questa mattina, domenica 3 maggio, alle 11.30, in Sala San Felice, l'inaugurazione della mostra conclusiva del progetto "Esperienze d'arte – Io, noi, come Basquiat: un viaggio nell'arte libera", un'iniziativa che ha coinvolto gli alunni delle classi quarte di entrambi gli Istituti Comprensivi di Giovinazzo (in foto una vecchia edizione).
Il progetto, ideato e promosso dall'associazione Touring Juvenatium Odv-ETS, nasce con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi dell'arte contemporanea. Sotto la guida di Elisa Raguseo, nota artista locale, i bambini hanno intrapreso un viaggio creativo alla scoperta del "Black Picasso".
Affiancata con dedizione dalle volontarie della Touring Juvenatium, Elisa Raguseo ha condotto i piccoli studenti in un percorso che non è stato solo didattico, ma profondamente emozionale. Partendo dallo studio del segno e della simbologia di Basquiat, ogni alunno ha potuto esprimere la propria visione della realtà, trasformando banchi di scuola in veri e propri laboratori d'avanguardia.
Le opere esposte sono il risultato di una libera reinterpretazione dello stile di Basquiat: corone, scritte, figure stilizzate e un uso audace del colore diventano il mezzo attraverso cui i bambini hanno raccontato il loro mondo.
«Vedere l'entusiasmo con cui i bambini hanno accolto la sfida di confrontarsi con un artista così complesso come Basquiat è stata un'esperienza incredibile – dichiara il Presidente della Touring Juvenatium, Vito Fumai - Hanno saputo cogliere l'essenza della sua arte: la libertà di comunicare senza filtri».
Apertura dal 4 al 9 maggio, dalle ore 18.00 alle 21.00. Il 9 maggio il pubblico potrà visitarla anche al mattino dalle 11.00 alle 12.30.
Il progetto, ideato e promosso dall'associazione Touring Juvenatium Odv-ETS, nasce con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi dell'arte contemporanea. Sotto la guida di Elisa Raguseo, nota artista locale, i bambini hanno intrapreso un viaggio creativo alla scoperta del "Black Picasso".
Affiancata con dedizione dalle volontarie della Touring Juvenatium, Elisa Raguseo ha condotto i piccoli studenti in un percorso che non è stato solo didattico, ma profondamente emozionale. Partendo dallo studio del segno e della simbologia di Basquiat, ogni alunno ha potuto esprimere la propria visione della realtà, trasformando banchi di scuola in veri e propri laboratori d'avanguardia.
Le opere esposte sono il risultato di una libera reinterpretazione dello stile di Basquiat: corone, scritte, figure stilizzate e un uso audace del colore diventano il mezzo attraverso cui i bambini hanno raccontato il loro mondo.
«Vedere l'entusiasmo con cui i bambini hanno accolto la sfida di confrontarsi con un artista così complesso come Basquiat è stata un'esperienza incredibile – dichiara il Presidente della Touring Juvenatium, Vito Fumai - Hanno saputo cogliere l'essenza della sua arte: la libertà di comunicare senza filtri».
Apertura dal 4 al 9 maggio, dalle ore 18.00 alle 21.00. Il 9 maggio il pubblico potrà visitarla anche al mattino dalle 11.00 alle 12.30.