Droga venduta vicino a scuole e bar, scatta un Daspo urbano
Sei i provvedimenti disposti dal questore di Bari, Annino Gargano. Uno di questi è stato notificato ad un giovane di Giovinazzo
martedì 23 giugno 2026
14.03
Prosegue senza sosta l'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato a Bari e in tutta la provincia. All'azione repressiva si affianca una costante e mirata strategia di prevenzione, attuata attraverso provvedimenti inibitori volti a colpire quei contesti urbani, esercizi e strutture pubbliche all'interno o nei pressi dei quali avvengono attività di spaccio, con il preciso obiettivo di tutelare la sicurezza e la vivibilità del tessuto urbano.
Nelle ultime settimane, a seguito di un'accurata attività di analisi svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Bari dr. Annino Gargano ha firmato 6 provvedimenti di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane, noto anche come "Daspo Urbano") nei confronti di altrettanti individui, tutti già gravati da specifici precedenti penali. In particolare è stato notificato un provvedimento per un giovane ritenuto responsabile di aver spacciato, in più occasioni, nei pressi di istituti scolastici, bar e altri locali pubblici del comune di Giovinazzo e pertanto non potrà accedervi in tali luoghi per la durata di tre anni. Con l'applicazione di queste misure di prevenzione, la Questura di Bari mira a sottrarre alle reti dello spaccio i luoghi di aggregazione sociale – in particolare quelli frequentati dai più giovani – restituendo sicurezza ai cittadini e supportando i commercianti che gestiscono onestamente le proprie attività.
Nelle ultime settimane, a seguito di un'accurata attività di analisi svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Bari dr. Annino Gargano ha firmato 6 provvedimenti di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane, noto anche come "Daspo Urbano") nei confronti di altrettanti individui, tutti già gravati da specifici precedenti penali. In particolare è stato notificato un provvedimento per un giovane ritenuto responsabile di aver spacciato, in più occasioni, nei pressi di istituti scolastici, bar e altri locali pubblici del comune di Giovinazzo e pertanto non potrà accedervi in tali luoghi per la durata di tre anni. Con l'applicazione di queste misure di prevenzione, la Questura di Bari mira a sottrarre alle reti dello spaccio i luoghi di aggregazione sociale – in particolare quelli frequentati dai più giovani – restituendo sicurezza ai cittadini e supportando i commercianti che gestiscono onestamente le proprie attività.