Peschi ghiacciati
Peschi ghiacciati
Attività produttive

Peschi e mandorli bruciati dal gelo: probabili perdite ortofrutticole anche nelle campagne di Giovinazzo

L'allarme lanciato da Coldiretti Puglia riguarda il 90% delle coltivazioni nel barese

L'arrivo del gelo in Puglia, con neve e ghiaccio ed il brusco abbassamento delle temperature, compromette la produzione di peschi e mandorli già fioriti, ma ad essere colpiti sono gli ortaggi coltivati come cavoli, verze, carciofi, finocchi, cicorie e broccoli.
È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti Puglia sugli effetti dell'ultima ondata di maltempo accompagnata da gelo artico che si è abbattuta sulle coltivazioni.

L'ondata di gelo – sottolinea la Coldiretti regionale - arriva infatti dopo un mese di gennaio segnato al sud da temperature superiori alla media storica che hanno favorito il risveglio della vegetazione che è ora più sensibile al grande freddo. L'abbassamento della colonnina di mercurio per lungo tempo sotto lo zero – precisa la Coldiretti - provoca danni gravissimi con la perdita della futura produzione di frutta e verdura, ma lo sbalzo termico ha inevitabilmente un impatto anche sull'aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra ma anche delle stalle dove si cerca di difendere gli animali dal freddo anche rinforzando la dieta per garantire una razione supplementare di energia e calorie. Siamo di fronte in Puglia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 3 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.

Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica, riguarda il 100% dei comuni della BAT, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni della provincia di Bari e l'81% dei comuni leccesi e sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, secondo le elaborazioni di Coldiretti Puglia sulla scorta dei dati ISPRA.

Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 3 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

Le forti nevicate con l'interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l'approvvigionamento dei mangimi – aggiunge Coldiretti Puglia - per non parlare dei danni provocati dal gelo alle condutture che portano l'acqua agli abbeveratoi.

La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio assicura un intervento capillare anche nelle aree più critiche «soprattutto nelle zone più impervie – dice il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia - nei paesi e nelle campagne dove ci sono le coltivazioni invernali in campo bruciate dal gelo come cavoli, verze, cicorie e broccoli e si registra una impennata dei costi di riscaldamento delle serre».
  • Coldiretti Puglia
  • gelo Giovinazzo
Altri contenuti a tema
Oleoturismo: Puglia seconda in Italia con il 28% delle preferenze Oleoturismo: Puglia seconda in Italia con il 28% delle preferenze Il 71% dei turisti è interessato alle cene tra gli ulivi, il 70% alle degustazioni con prodotti tipici e il 65% vuole conoscere i benefici dell’extravergine per la salute
Caro gasolio, Coldiretti plaude al Governo: «Bene altri 60milioni per agricoltori» Caro gasolio, Coldiretti plaude al Governo: «Bene altri 60milioni per agricoltori» Va nella direzione sostenuta di salvaguardare il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini
Coldiretti Puglia: "Con sciopero Tir a rischio spesa dei pugliesi" Coldiretti Puglia: "Con sciopero Tir a rischio spesa dei pugliesi" Il cibo resta a terra e si svuotano anche i supermercati
Olivicoltura in allarme, Coldiretti in piazza: «La Regione dichiari lo stato di crisi» Olivicoltura in allarme, Coldiretti in piazza: «La Regione dichiari lo stato di crisi» Migliaia di agricoltori a Bari contro il caro costi e le difficoltà del settore
Coldiretti Pesca: «Bene l'ok a credito d'imposta per 7 milioni alle marinerie italiane» Coldiretti Pesca: «Bene l'ok a credito d'imposta per 7 milioni alle marinerie italiane» La pubblicazione del decreto del MASAF riprende le richieste di Coldiretti Pesca per affrontare l’emergenza costi
Siccità, è allarme per la campagna olearia in Puglia Siccità, è allarme per la campagna olearia in Puglia Irrigare diventa un lusso; alle stelle i costi per salvare le olive e il reddito aziendale. L'analisi di Coldiretti
Pappagalli verdi, Coldiretti Puglia: «Bene il via a contenimento con rimozione nidi» Pappagalli verdi, Coldiretti Puglia: «Bene il via a contenimento con rimozione nidi» La Regione Puglia accelera sul piano di monitoraggio e contenimento approvando l’accordo con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Coldiretti Puglia su ricci di mare: «Necessario modificare la legge su fermo pesca» Coldiretti Puglia su ricci di mare: «Necessario modificare la legge su fermo pesca» La nota dell'associazione
© 2001-2026 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.