
Attività produttive
Il sindaco di Giovinazzo in piazza a Bari al fianco degli olivicoltori
Con lui Ricci, Chieco e De Chirico a rappresentare un comparto fondamentale per l'economia del Nord Barese
Giovinazzo - martedì 13 ottobre 2026
Comunicato Stampa
Ieri mattina, 12 ottobre, il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, è sceso in piazza al fianco degli olivicoltori pugliesi e giovinazzesi partecipando alla manifestazione di protesta tenutasi a Bari davanti alla Prefettura.
Alla base della mobilitazione ci sono il calo delle quotazioni dell'olio, l'aumento dei costi di produzione e le giacenze che, secondo le organizzazioni agricole, stanno compromettendo la liquidità delle aziende alla vigilia della nuova campagna di raccolta. Quattro i punti prioritari consegnati da una delegazione alla Prefetta Rossana Riflesso. In attesa di risposte sia dalla Regione Puglia che da Roma, i manifestanti hanno chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di crisi del settore olivicolo e dell'intero comparto agricolo, con la conseguente attivazione di misure straordinarie.
«Non potevo non essere con gli olivicoltori pugliesi stamattina e con la delegazione di Giovinazzo - ha spiegato il sindaco Sollecito - Il comparto agricolo è l'asse portante della nostra economia, come regione e come città; pertanto, ritengo che gli debba essere riservata la massima attenzione. Essere al loro fianco è stato un modo per far sentire la massima e totale vicinanza mia e del Comune a tutti quei lavoratori che direttamente e indirettamente si stanno misurando con un momento di grande difficoltà economica visto il crollo dei prezzi delle olive, dell'olio e l'ormai incontenibile importazione di olio proveniente da Paesi extraeuropei. Il nostro bene più prezioso merita di essere salvaguardato insieme alla tutela dei produttori e dei lavoratori».
Alla base della mobilitazione ci sono il calo delle quotazioni dell'olio, l'aumento dei costi di produzione e le giacenze che, secondo le organizzazioni agricole, stanno compromettendo la liquidità delle aziende alla vigilia della nuova campagna di raccolta. Quattro i punti prioritari consegnati da una delegazione alla Prefetta Rossana Riflesso. In attesa di risposte sia dalla Regione Puglia che da Roma, i manifestanti hanno chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di crisi del settore olivicolo e dell'intero comparto agricolo, con la conseguente attivazione di misure straordinarie.
«Non potevo non essere con gli olivicoltori pugliesi stamattina e con la delegazione di Giovinazzo - ha spiegato il sindaco Sollecito - Il comparto agricolo è l'asse portante della nostra economia, come regione e come città; pertanto, ritengo che gli debba essere riservata la massima attenzione. Essere al loro fianco è stato un modo per far sentire la massima e totale vicinanza mia e del Comune a tutti quei lavoratori che direttamente e indirettamente si stanno misurando con un momento di grande difficoltà economica visto il crollo dei prezzi delle olive, dell'olio e l'ormai incontenibile importazione di olio proveniente da Paesi extraeuropei. Il nostro bene più prezioso merita di essere salvaguardato insieme alla tutela dei produttori e dei lavoratori».


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